Strategia Dax future

Data: 22/05/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) è stato respinto da quota 13.150 e ha subito una veloce correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora costruttiva ma, prima di poter tentare un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 13.190-13.195 punti), è necessaria una pausa di consolidamento. Solo il ritorno sotto 12.900 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una correzione di una certa consistenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.576 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva: un nuovo allungo dovrà tuttavia affrontare la barriera posta a 3.580 punti. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà ulteriori spazi di crescita. Soltanto il ritorno sotto 3.490 potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 22/05/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a quota 23.070, è sceso in area 22.950-22.930 prima di iniziare un veloce recupero che ha spinto i prezzi a ridosso di 23.450 (massimo intraday a 23.420). Da quest’ultimo livello è poi iniziata una rapida flessione che ha riportato i prezzi sui valori iniziali. La situazione tecnica di breve periodo rimane precaria: solo il ritorno sopra 23.600 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 23.700-23.720 e una seconda barriera a ridosso di quota 23.850. Un’ulteriore flessione avrà invece un primo target in area 22.840-22.820 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 23.330-23.340 con target a 23.240-23.230 prima e in area 23.140-23.120 successivamente. Stop a 23.450. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 22/05/18 09:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 111,40. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target in area 111,65-111,70 e un secondo obiettivo a 111,90-111,95), è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno, sia statico sia dinamico, situato in area 110,20-110. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Pericoloso il ritorno sotto 109 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 108,50 potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 22/05/18 09:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 131. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 131,345-131,40: solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare un veloce spunto rialzista che avrà un primo target a ridosso di quota 131,90-132. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 22/05/18 09:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è sceso fino ad un minimo di 1,1715 prima di iniziare un veloce recupero. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Possibile pertanto un rimbalzo tecnico anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il ritorno sopra 1,2010 potrebbe fornire un chiaro segnale di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)