Analisi di Mercato

Strategia 22/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 22/01/20 06:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca e improvvisa correzione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ed è sceso in area 23.650-23.625 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: pericoloso infatti il cedimento di quota 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 24.100 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 24.030 con target a 23.930 prima, a quota 23.850 poi e in area 23.780-23.765 successivamente. Stop a 24.100. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 22/01/20 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,1120. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi precaria: soltanto il ritorno sopra 1,12 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, poi, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240. Pericoloso invece il cedimento del sostegno posto a ridosso di quota 1,1065 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,1035 prima, a quota 1,1020 poi e in area 1,1005-1,10 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 22/01/20 06:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2020) è sceso in area 13.450-13.435 punti prima di iniziare un importante recupero intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 13.575 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 13.600 prima e in area 13.625-13.630 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 13.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostegno in area 13.080-13.065.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) è sceso verso i 3.750 punti prima di iniziare una veloce risalita. Il trend di fondo rimane positivo anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 3.805 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo sostegno a ridosso di quota 3.720. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 3.685 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 22/01/20 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è stato respinto da quota 122,35 e ha subito una veloce correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout di quota 123 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 121,50-121,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 22/01/20 11:00:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una flessione di circa mezzo punto percentuale, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti scontrato con quota 23.900 ed è sceso verso i 23.700 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: pericoloso quindi il cedimento di quota 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 24.100 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)