Strategia FtseMib future

Data: 21/12/18 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca flessione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2019) si è infatti indebolito ed è sceso in area 18.500-18.485 punti. La pressione ribassista sta aumetando: pericoloso il cedimento di quota 18.470 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto a 18.350 punti potrebbe fornire un nuovo segnale short di tipo direzionale. Un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 18.660. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo a ridosso di 18.820 e una seconda barriera in area 18.910-18.920 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Strategia operativa intraday. Short a quota 18.570 con target a 18.470 prima, a quota 18.410 poi e in area 18.370-18.360 successivamente. Stop a 18.660. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 21/12/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1485. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: una dimostrazione di forza arriverà con il superamento di 1,15. Il ritorno sopra quest’ultimo livello può infatti innescare un veloce balzo in avanti verso 1,1540 prima e attorno a 1,1575 in secondo momento. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 1,1270-1,1260 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Un segnale ribassista, tuttavia, arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 1,1220-1,1215. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 21/12/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2019) ha subito una brusca correzione ed è sceso sotto i 10.500 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: solo il ritorno sopra 10.685 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Un rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 10.815-10.830 punti e una seconda barriera a ridosso dei 10.900 punti. Una nuova ondata ribassista può spingere i prezzi in area 10.430-10.420.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2019) si è indebolito ed è sceso sotto i 3.000 punti. Il quadro tecnico rimane pertanto precario e solo il forte ipervenduto può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 2.953-2.950 punti. Soltanto il ritorno sopra 3.050 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)