Analisi di Mercato

Strategia 21/10/2019

Strategia Euro/Yen

Data: 21/10/19 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è sceso verso 120,65 prima di salire fino a quota 121,10. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Parabolic SaR, ad esempio, si sono girati in posizione long). Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore balzo in avanti, che avrà un primo target a quota 121,35-121,40 e un secondo obiettivo in area 121,65-121,70. Pericoloso solo il ritorno sotto 119,70. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 21/10/19 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 1,1165. La struttura tecnica di breve termine rimane sta quindi migliorando, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo con un primo target in area 1,1190-1,12. Un’eventuale correzione troverà un valido sostegno attorno a 1,1070. Pericoloso il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe fornire un segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 21/10/19 07:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha oscillato in trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti scontrato con quota 22.400 ed è sceso fino ad un minimo di 22.220 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un’ulteriore flessione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Al rialzo, invece, solo il breakout di quota 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 22.540-22.550 con target a 22.470-22.460 prima, a quota 22.400-22.390 poi e attorno a 22.350-22.340 successivamente. Stop a 22.610. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 21/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 12.600-12.590 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto a 12.560 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.460 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 3.560-3.557 punto. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e alimentare una pausa di assestamento. Un’ulteriore flessione può spingere i prezzi in area 3.545-3.543 prima e verso il sostegno grafico situato a ridosso dei 3.520 punti in un secondo momento. Una nuova dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno, confermato in chiusura di seduta, sopra i 3.600 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 21/10/19 10:40:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dall’ottimo andamento del comparto bancario, registra un progresso di circa mezzo punto percentuale e si dirige verso una solida area di resistenza. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout di quota 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare un’ulteriore flessione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Exor. Lo short su Enel non è entrato per poco (massimo a 6,7940 con nostro entry short a 6,80). (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)