Strategia Dollaro/Yen

Data: 21/09/17 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito fino a quota 112,50. La struttura tecnica di breve termine è quindi migliorata, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento sopra 11,90 è possibile un ulteriore allungo, con un primo target in area 112,90-112,95. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno posto a quota 110-109,90 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 21/09/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la barriera posta a 12.605 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: il breakout di 12.605 aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target teorico in area 12.650-12.665 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 12.485 in quanto può innescare una rapida correzione in area 12.410-12.405. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto 12.240 potrebbe provocare una flessione di una certa consistenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha compiuto una veloce recupero ed è salito fino ad un massimo intraday di 3.531 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un nuovo allungo, con target teorici a 3.535-3.537 prima e in area 3.547-3.550 in un secondo momento. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 3.483 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 21/09/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017, che quotata circa 60-65 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib), dopo un’apertura a 22.330, è salito fino ad un massimo intraday di 22.400 punti prima di accusare una rapida correzione che ha spinto i prezzi a ridosso di 22.260. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore allungo, è necessaria una pausa d consolidamento al di sopra dei 22.000 punti. Soltanto il ritorno sotto 21.980 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.380 con target a 22.280-22.270 prima, in area 22.180-22.160 poi e attorno a 22.070-22.050 successivamente. Stop a 22.460. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 21/09/17 08:45:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese in area 133,30-133,26. Nonostante questa flessione il quadro tecnico di breve termine rimane ancora costruttivo: prima di un nuovo allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra di quota 132. Fondamentale comunque la tenuta del supporto posto in area 129,50-129,35 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 129,35 potrebbe infatti provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 21/09/17 09:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro è stato respinto da quota 1,2025 e ha accusato una brusca correzione intraday, con le quotazioni che sono scese in area 1,1870-1,1865. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà proprio con il superamento di 1,2025. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1860 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso 1,1820 prima e in area 1,1760-1,1750 successivamente. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 1,1680 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)