Analisi di Mercato

Strategia 21/01/2020

Strategia Euro/Yen

Data: 21/01/20 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha oscillato tra 122,05 e 122,30 senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno situato in area 121,50-121,35. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 123 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 21/01/20 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ma ha trovato un discreto sostegno a ridosso dei 23.950 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo. Il breakout di quota 24.070 può innescare un nuovo allungo, con un primo target in area 24.140-24.150 e un secondo obiettivo a quota 24.230-23.240 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). a) Short a 23.990 con target a 23.910-23.900 prima e in area 23.830-23.820 poi. Stop a 24.070. b) Long su correzione verso 23.820 con target a 23.920 prima, a quota 24.000 poi e in area 24.050-24.060 successivamente. Stop a 23.720. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 21/01/20 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha oscillato a ridosso di 1,11 senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve periodo rimane precaria: pericoloso il cedimento del sostegno posto a ridosso di quota 1,1065 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,1035 prima, a quota 1,1020 poi e in area 1,1005-1,10 successivamente. Soltanto il ritorno sopra 1,12 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, poi, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 21/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso della solida resistenza grafica posta a 13.550 punti. Il breakout di quest’ultimo livello aprirà ulteriori spazi di crescita, con target teorici a 13.590 prima e in area 13.625-13.630 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 13.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostegno in area 13.080-13.065.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) è stato invece respinto da quota 3.804 ed è sceso verso i 3.785 punti. Il trend di fondo rimane ancora positivo: il breakout di quota 3.805 aprirà ulteriori spazi di crescita, con target teorici a 3.816-3.818 prima e attorno a 3.825-3.827 in un secondo momento. Un’eventuale correzione troverà un primo sostegno in area 3.750-3.745 e un secondo supporto a ridosso di quota 3.720. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 3.685 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 21/01/20 11:05:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che accusa una brusca e improvvisa correzione e si dirige verso un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 23.650 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: pericoloso quindi il cedimento di quota 23.600 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 23.360 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, solo il breakout di quota 24.070 potrebbe fornire un nuovo segnale long e aprire ulteriori spazi di crescita. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Entrambi i titoli sono infatti scesi sotto il livello d’ingresso long ma devono ancora tornarci sopra. (riproduzione riservata)

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)