Analisi di Mercato

Strategia 20/12/2019

Strategia FtseMib future

Data: 20/12/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha oscillato in stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2019, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota 80 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) è salito fino a quota 23.650 prima di accusare una veloce correzione intraday. La struttura tecnica rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il deciso breakout (confermato in chiusura di seduta) di quota 23.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto 23.390 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del supporto posto in area 23.050-23.030 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Long a 23.620 con target a 23.700 prima, a quota 23.750 poi e in area 23.800-23.810 successivamente. Stop a 23.540. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 20/12/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 121,40. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di 122,65 (con un primo target in area 122,95-123 e un secondo obiettivo a quota 123,20-123,25 punti). Solo una discesa sotto i 120 punti potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione in area 119,60-119,55 prima e attorno a quota 119,25 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/12/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 13.150 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericoloso il ritorno sotto 13.100 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 12.880 punti. 

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha accusato una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.712 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se, prima di un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno situato in area 3.700-3.695 punti. Soltanto con una discesa sotto 3.645 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/12/19 07:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di quota 1,1150. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1180-1,12 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1050 anche se sarà soltanto una discesa sotto 1,0980 ad annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 20/12/19 10:50:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che allunga ancora al rialzo e si spinge sui nuovi massimi dell’anno. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020, che da questa mattina è diventato il future di riferimento e che quota 80 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 23.870 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore balzo in avanti, con target teorici a 23.930 prima e in area 23.980-24.000 in un secondo momento. Pericoloso solo il ritorno sotto 23.390 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del supporto posto in area 23.050-23.030 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)