Strategia FtseMib future

Data: 20/11/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una veloce correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti scontrato con la barriera posta in area 19.120-19.130 punti ed è sceso fino sotto i 18.850 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario: un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 19.220, confermato poi dal superamento di 19.300. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout (accompagnato da un deciso incremento dei volumi) di quota 19.570 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Al ribasso, invece, un nuovo e pericoloso segnale ribassista arriverà con la rottura del sostegno posto a 18.700 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.030 con target a 18.930-18.920 prima, a quota 18.840-18.830 poi e in area 18.760-18.750 successivamente. Stop a 19.130. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso in area 11.250-11.245 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Importante invece la tenuta del sostegno situato in area 11.220-11.200 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Una discesa sotto questa zona fornirà invece un pericoloso segnale di debolezzza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è indebolito ed è sceso fino a quota 3.154 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: il cedimento di 3.150 fornirà un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 3.127-3.125 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Soltanto il ritorno sopra i 3.240 punti potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)