Strategia FtseMib future

Data: 20/10/17 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha accusato una brusca flessione, fornendo in questo modo un pericoloso segnale di debolezza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a 22.305, è salito fino ad un picco intraday di 22.355 punti prima di subire una rapida flessione che ha spinto i prezzi a 22.100 prima e in area 22.000-21.970 in un secondo momento. La struttura grafica di breve termine si è quindi indebolita, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione avrà un primo target a quota 21.940-21.930 e un secondo obiettivo in area 21.870-21.850. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 22.270-22.280 e una seconda barriera a 22.350 punti. Soltanto il ritorno sopra i 22.500 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.270 con target a 22.170 prima, a 22.100 poi e in area 22.020-22.010 successivamente. Stop a 22.350. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 20/10/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen ha tentato un allungo ma è stato respinto da quota 133,60. Il quadro tecnico rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di 133,60 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista, con target teorici a 133,90 prima e in area 134,20-134,25 successivamente. Soltanto una discesa sotto 131,65 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza e innescare una rapida correzione verso 131,30 prima e in area 131-130,95 in un secondo momento. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/10/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 12.904 punti. Il trend di fondo rimane positivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Importante, sotto questo punto di vista, quindi la tenuta del supporto situato in area 12.900-12.885 punti: soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una correzione di una certa consistenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) si è indebolito ed è sceso in area 3.580-3.574 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: una discesa sotto quota 3.574 potrebbe infatti fornire un segnale di debolezza e innescare una flessione di una certa consistenza. Al rialzo, invece, un nuovo segnale long arriverà solo con il breakout di quota 3.620. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 20/10/17 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che si sono portate a ridosso di 112,30. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 113,25-113,40. Soltanto il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista (con una prima proiezione teorica a 113,85-113,90). Pericoloso invece il cedimento di quota 111,65 in quanto può innescare un’ulteriore  flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 111,15-111,10. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/10/17 09:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,1860. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di 1,19 potrebbe infatti fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1730 anche se un segnale d’inversione ribassista arriverà soltanto con la rottura del supporto statico posto a quota 1,1670. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 20/10/17 10:45:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la brusca flessione di ieri, prova un difficile rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a 22.140, si è appoggiato a quota 22.120 prima di rimbalzare in area 22.210-22.215 punti. La struttura grafica di breve termine rimane precaria, con i vari indicatori direzionali che rimangono in posizione short. Pericolosa pertanto una discesa sotto i 22.000 punti in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a quota 21.930 e un secondo obiettivo in area 21.870-21.850. Un ulteriore recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 22.270-22.280 e una seconda barriera a 22.350 punti. Soltanto il ritorno sopra i 22.500 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei  titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Soltanto Azimut ha sfiorato il livello d’entrata short. (riproduzione riservata) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)