Strategia Dollaro/Yen

Data: 20/09/17 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen ha tentato un nuovo recupero ma non è riuscito a superare la barriera posta a quota 111,90. La struttura tecnica di breve termine è migliorata (con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista) ma, prima di un nuovo allungo, è probabile una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto in area 110-109,90. Solo una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 20/09/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito in area 134,15-134,17. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto costruttivo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un nuovo allungo, con un primo target a 134,37-134,40 e un secondo obiettivo a ridosso di 134,70. Fondamentale comunque la tenuta del supporto posto in area 129,50-129,35 in quanto può favorire la costruzione di una nuova base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 129,35 potrebbe infatti fornire un segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/09/17 06:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,20. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà proprio con il superamento di 1,20 con target teorici a 1,2040-1,2045 prima e attorno a 1,2070 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1870 in quanto può innescare una rapida correzione verso 1,1820 prima e in area 1,1760-1,1740 successivamente. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 1,1680 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/09/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a quota 12.515 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile infatti un ulteriore allungo. Positivo pertanto il superamento di 12.605, con un primo target in area 12.650-12.665 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 12.485 in quanto può innescare una rapida correzione in area 12.410-12.405. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sotto 12.240 potrebbe provocare una flessione di una certa consistenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino ad un minimo intraday di 3.507 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un nuovo allungo, con target teorici a 3.535 prima e in area 3.547-3.550 in un secondo momento. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il cedimento del sostegno posto a 3.483 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 20/09/17 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha oscillato per gran parte della seduta in stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017, che quotata circa 60-65 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib), dopo un’apertura a 22.300, è sceso in area 22.260-22.255 prima di rimbalzare a quota 22.330 prima e attorno a 22.365 successivamente. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un nuovo allungo, con un primo target a quota 22.390-22.400 e un secondo obiettivo in area 22.460-22.480 punti. Soltanto il ritorno sotto 21.980 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una correzione di una certa consistenza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 22.310 con target a 22.390-22.400 prima e in area 22.460-22.480 successivamente. Stop a 22.250. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 20/09/17 10:00:00 Type: CHF

 

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, in attesa delle riunione della Fed di questa sera, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017), dopo un’apertura a quota 22.335, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 22.400 punti. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva ed è conferma dalla posizione long dei vari indicatori direzionali. Solo il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target in area 22.460-22.480 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il ritorno sotto quota 21.980: il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe infatti innescare una correzione di una certa consistenza, con target teorici a 21.850 prima e in area 21.760-21.740 in un secondo momento. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)