Strategia Euro/Yen

Data: 20/06/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una rapida flessione ed è sceso fino a quota 126,60. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento di quota 128,70 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta a 130,30 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista. Prima di un nuovo balzo in avanti è comunque probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa solo una discesa sotto 126,30. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/06/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso il sostegno posto in area 12.600-12.550 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 12.835-12.850. Da un punto di vista grafico, poi, soltanto il breakout della resistenza posta a 13.200-13.205 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Una discesa sotto 12.540 fornirà potrebbe invece innescare una pericolosa ondata ribassista.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.400 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un recupero dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 3.463-3.465 e una seconda barriera a 3.475-3.476 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 3.400 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso il sostegno situato in area 3.375-3.368 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 20/06/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha accusato una veloce correzione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), dopo un’apertura in gap-down a 21.760 punti, si è indebolito ed è sceso in area 21.630-21.620 punti. Da questa zona è poi iniziato un veloce recupero con i prezzi che sono risaliti fino a quota 22.050. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: importante quindi la tenuta del supporto grafico situato in area 21.630-21.600 punti in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Sotto questa zona è possibile invece un ulteriore cedimento con target teorici a 21.500-21.485 prima e in area 21.370-21.350 successivamente. Il ritorno sopra 22.120 fornirà invece un primo segnale di tenuta. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 21.830-21.820 con target a 21.920-21.930 prima e in area 22.030-22.040 successivamente. Stop a 21.720. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 20/06/18 08:23:00 Type: CAL|COM|EURANAL|MEA|WORANAL|SPA

La maggiore volatilità dei mercati e il ritorno delle tensioni geopolitiche non ha arrestato la crescita del mercato globale degli Etf, che  ha continuato a registrare flussi in entrata a maggio, con oltre 34 miliardi di euro nel mese e 178,5 miliardi da inizio anno, perlopiù trainati dal dinamismo del mercato statunitense (+31 miliardi a maggio). Anche il volume dei flussi verso l’Europa è aumentato, superando i 2 miliardi di euro. Emerge dall’analisi condotta dal team Amundi Etf. Da questa analisi emerge, però, anche come stia cambando il sentiment degli investitori sempre più positivi verso il mercato Usa e più prudenti verso l’Europa. 

Infatti il mercato globale degli Etf ha chiuso il mese di maggio con una raccolta complessiva di 34,4 miliardi di euro, investita perlopiù sul mercato statunitense (+31,1 miliardi). In termini di asset class, l’azionario ha catturato la maggior parte dei flussi in entrata (+26,6 miliardi). La raccolta complessiva da inizio anno è pari a 178,5 miliardi di euro, di cui 124,8 miliardi investiti in Etf azionari.

In Europa gli investimenti in Etf sono aumentati, seppur rimanendo relativamente modesti a 2,2 miliardi di euro nel corso di maggio, per un ammontare complessivo di 24,4 miliardi da inizio anno. Gli Etf azionari hanno registrato una raccolta pari a 2,6 miliardi a maggio. Al contrario, gli Etf a reddito fisso hanno subito deflussi per quasi 700 milioni di euro. 

Gli esperti di Amundi sottolineano che a maggio i mercati hanno continuato a mostrare segnali di esitazione nel contesto europeo. Gli investitori hanno disinvestito dal mercato azionario europeo (-2,2 miliardi dalle azioni della zona euro) a favore delle azioni statunitensi (+1,1 miliardi) e delle azioni internazionali (+4,6 miliardi). Gli afflussi verso le azioni francesi (+200 milioni) rappresentano, tuttavia, un’eccezione degna di nota.

In contrasto con il quadro che stava emergendo da inizio anno, anche gli ETf dei mercati emergenti (-481 milioni) sono stati piuttosto trascurati dagli investitori. In termini settoriali e tematici, le azioni finanziarie hanno registrato i maggiori deflussi (-946 milioni), mentre gli investitori europei hanno mostrato un forte interesse per gli investimenti low carbon (+279 milioni).

In Europa anche gli Etf a reddito fisso sono stati influenzati dall’incertezza. A maggio, gli investitori si sono allontanati dalle obbligazioni societarie (-86 milioni) ed in particolare dai titoli sovrani (-809 milioni), nessun dei quali ha svolto efficacemente il ruolo di bene rifugio. Anche il debito pubblico dei mercati emergenti ha continuato a registrare deflussi (-309 milioni). Al contrario, le obbligazioni statunitensi indicizzate all’inflazione hanno catturato l’interesse degli investitori (+292 milioni). Anche le obbligazioni a tasso variabile sono state favorite dagli investitori nel mese di maggio, con una raccolta netta di oltre 1 miliardo di euro da inizio anno.

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/06/18 08:25:00 Type: NANSC|MFTGED

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Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,1530. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 1,1725-1,1735. Al rialzo, poi, soltanto il breakout della barriera posta a quota 1,1840-1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericoloso invece il cedimento di 1,1530 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto la rottura di 1,150 a fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 20/06/18 08:50:00 Type: NANSC

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Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 109,55-109,50.  La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa invece una discesa sotto 109,20 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso il sostegno situato in area 108,80-108,75 poi. Sotto questa zona è possibile poi un’ulteriore flessione verso il successivo supporto grafico posto a quota 108,40-108,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)