Strategia Dollaro/Yen

Data: 20/06/17 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 111,60. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 111,80-111,85: soltanto il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Un’eventuale correzione dovrebbe invece arrestarsi a ridosso del supporto intraday situato a ridosso di 109,70. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 20/06/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 124,50. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora contrastato: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 122,50-122,40 potrebbe fornire un segnale ribassista, con target teorici a 122-121,95 prima e attorno a 121,30 successivamente. Un nuovo allungo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a 124,80-124,85 e una seconda barriera in area 125,30-125,40. Un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà soltanto con il breakout di 125,80. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/06/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 12.900 punti. La situazione tecnica di breve termine sta migliorando: possibile pertanto un nuovo allungo verso 12.950 prima e in area 12.990-12.995 in un secondo momento. Pericolosa invece una discesa sotto 12.820 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso 12.705 prima e attorno a 12.665 successivamente. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento del sostegno posto a 12.525 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha strappato al rialzo ed è salito oltre i 3.580 punti. Il quadro tecnico di breve termine rimane contrastato: un nuovo allungo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 3.590-3.595.  Positivo il ritorno sopra i 3.600 punti anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il breakout di 3.620 a fornire un chiaro segnale rialzista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 20/06/17 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2017, che da venerdì scorso è diventato il future di riferimento e che quota 90 punti in meno rispetto all’indice sottostante), dopo un’apertura a 20.950, è salito fino ad un picco intraday di 21.065 punti prima di accusare una rapida correzione che si è arrestata a ridosso di quota 20.840. La situazione tecnica di breve termine rimane contrastata: una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento, confermato in chiusura di seduta, della barriera posta a 21.100-21.120 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 20.770 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione in area 20.570-20.550 prima e attorno a 20.470-20.460 in un secondo momento. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 21.030-21.040 con target a 20.960-20.950 prima, a 20.850 poi e in area 20.780-20.770 successivamente. Stop a 21.120. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/06/17 09:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 1,1140. Il quadro tecnico di breve termine appare contrastato: una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,1230. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta a 1,13 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1130 in quanto potrebbe innescare una rapida flessione verso il sostegno grafico posto in area 1,1080-1,1075. Soltanto il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)