Analisi di Mercato

Strategia 20/03/2020

Strategia FtseMib future

Data: 20/03/20 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che, complice la marcata debolezza del comparto industriale, non è riuscito ad arrestare la sua flessione. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2020 che da oggi diventa il future di riferimento e che quota 200 punti circa in meno rispetto all’indice Ftse Mib) è stato infatti respinto da quota 15.650 ed è sceso in area 14.700-14.690 punti. La situazione tecnica rimane ancora negativa anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto i 13.800 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà invece con il ritorno sopra i 15.800 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza giugno). Long solo su discesa in area 14.000-13.980 con target a 14.160-14.180 prima, a quota 14.280-14.300 poi e in area 14.440-14.480 successivamente. Stop a 13.800. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 20/03/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca flessione e, dopo aver ceduto il sostegno situato in area 1,0780-1,0775, è sceso fino a quota 1,0655. Il quadro tecnico di breve periodo si è quindi indebolito, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista (Macd e Parabolic Sar, ad esempio, si sono girati in posizione short). Un’ulteriore flessione può spingere le quotazioni in area 1,0610-1,06 prima e attorno a 1,0570-1,0560 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sopra 1,1070 potrebbe fornire un segnale di tenuta. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 20/03/20 07:35:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2020) è sceso fino ad un minimo di 7.970 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il trend di breve termine rimane quindi negativo anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 9.235-9.250 e una seconda barriera a quota 9.700-9.750 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 10.000 punti.

L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2020) è invece sceso fino ad un minimo di 2.233 punti per poi risalire in area 2.420-2.425. La tendenza primaria rimane ancora negativa: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 2.560. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto i 2.200 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 20/03/20 10:40:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, prova un rimbalzo tecnico. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2020, che da oggi diventa il future di riferimento e che quota 200 punti circa in meno rispetto all’indice Ftse Mib) ha infatti compiuto un veloce recupero ed è risalito verso i 15.850 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora negativa: il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può tuttavia favorire la costruzione di una base accumulativa, premessa indispensabile per poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che avrà un primo in area 16.750-16.850). Soltanto una discesa sotto i 14.600 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategie operative intraday. Terna non ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)