Strategia Dollaro/Yen

Data: 19/11/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una rapida correzione ed è sceso in area 112,65-112,62. La struttura grafica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera posta a quota 114,20 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 114,50-114,55. Il superamento di 114,60 aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 112,15-112,10 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 19/11/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) si è appoggiato a quota 128,10 ed è rimbalzato verso 128,80. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 127,50 potrebbe fornire un segnale ribassista con target teorici a 127,25 prima, in area 127-126,95 poi e attorno a 126,70-126,65 successivamente. Al rialzo, invece, un segnale di forza arriverà solo con il superamento della resistenza posta a quota 130,20. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 19/11/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1420. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà affrontare una prima barriera in area 1,1450-1,1460. Soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe poi fornire un dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1260 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale short di tipo direzionale arriverà solo con il cedimento del sostegno posto in area 1,1220-1,1215. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future  

Data: 19/11/18 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha accusato una rapida correzione intraday e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti indebolito ed è sceso in area 18.750-18.740 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario: un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 19.220 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout (accompagnato da un deciso incremento dei volumi) di quota 19.570 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Al ribasso, invece, un nuovo e pericoloso segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 18.700. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 18.980 con target a 18.910-18.900 prima, a quota 18.840-18.830 poi e in area 18.760-18.750 successivamente. Stop a 19.060. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 19/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una rapida correzione intraday ed è sceso in area 11.225-11.223 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della barriera grafica posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Importante la tenuta del sostegno situato in area 11.220-11.200 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è indebolito ed è sceso fino a quota 3.150 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di 3.150 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 3.127-3.125 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra i 3.240 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)