Strategia Dollaro/Yen

Data: 19/10/18 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) non è riuscito a superare quota 112,75 e ha accusato una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese in area 112-111,95. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una discesa sotto 111,60 potrebbe fornire un segnale ribassista di tipo direzionale, con un primo target in area 111,25-111,20. Positivo invece il superamento di 112,75 in quanto può innescare un allungo verso 113,20. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 19/10/18 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti scontrato con quota 19.550 ed è sceso verso i 19.250 punti prima e sotto 19.100 successivamente. La situazione tecnica rimane pertanto negativa e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione al di sopra del sostegno posto in area 19.200-19.150 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il ritorno sopra 19.700 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. Una nuova ondata ribassista può spingere invece i prezzi verso la soglia psicologica dei 19.000 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.270 con target a 19.170 prima e in area 19.070-19.050 successivamente. Stop a 19.370. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 19/10/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 11.780 e ha accusato una brusca correzione, con le quotazioni che sono scese verso gli 11.500 punti. La situazione tecnica rimane pertanto contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 11.400-11.385 punti. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) si è scontrato con quota 3.250 e ha subito una rapida correzione, con i prezzi che sono tornati sotto i 3.200 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane pertanto precario, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Possibile pertanto un’ulteriore flessione che può spingere i prezzi verso il sostegno situato in area 3.163-3.157 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 19/10/18 07:25:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 1,1450. La situazione tecnica di breve periodo si sta quindi indebolendo con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Il cedimento del sostegno posto a 1,1430 fornirà pertanto un nuovo segnale ribassista, con target teorici a 1,1405-1,14 prima e attorno a 1,1375-1,1370 in un secondo momento. Soltanto il ritorno sopra 1,1625 potrebbe fornire una dimostrazione di forza e innescare una risalita di una certa consistenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 19/10/18 07:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una brusca correzione, innescata dalla rottura del supporto posto a quota 129,15, ed è sceso fino a quota 128,30. La situazione tecnica è quindi peggiorata, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un ulteriore cedimento può spingere i prezzi in area 128-127,90. Il cedimento di questa zona fornirà un ulteriore segnale di debolezza. Un recupero dovrà invece affrontare un duro ostacolo in area 130,30-130,50. Soltanto il ritorno sopra quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di forza.  (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)