Strategia Euro/Yen

Data: 19/09/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 119,40. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 120 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza (con un primo target in area 120,40-120,50 e un secondo obiettivo a quota 120,80-120,85). Prima di poter iniziare un movimento rialzista di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 118,30. Solo una discesa sotto 117,50 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 19/09/19 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha provato infatti un rimbalzo ma non è riuscito ad allungare con decisione oltre la soglia dei 22.000 punti. Il trend di breve termine rimane positivo ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase riacumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 22.150 anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di 22.230 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista. Pericoloso invece il cedimento di quota 21.780 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target a 21.700, un secondo obiettivo in area 21.550-21.530 e un terzo target a ridosso dei 21.300 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 22.080-22.090 con target in area 22.000-21.990 prima, a quota 21.920 poi e attorno a 21.820 successivamente. Stop a 22.150. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 19/09/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 1,1035. La struttura tecnica rimane ancora precaria anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Fondamentale, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno posto in area 1,0930-1,0925. Soltanto una discesa sotto questa zona potrebbe infatti fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Una prima dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,1120. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 19/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.420. Il quadro tecnico appare contrastato: pericolosa una discesa sotto 12.300 in quanto può innescare una rapida correzione che avrà un primo target a ridosso di quota 12.180 e un secondo obiettivo in area 12.000-11.985. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.850 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Al rialzo, invece, un nuovo segnale rialzista arriverà solo con il breakout di quota 12.500.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.520 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento. Una allungo dovrà affrontare un duro ostacolo ridosso dei 3.555 punti. Pericoloso solo il cedimento del sostegno situato in area 3.480-3.475 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.445-3.442 prima e in area 3.424-3.420 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 19/09/19 10:45:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che prova un nuovo recupero e si dirige verso una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019, che da domani passerà il testimone al future con scadenza dicembre e che quota circa 120 punti in meno rispetto all’indice Ftse Mib) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso i 22.120 punti. Il trend di breve termine rimane positivo ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase riaccumulativa. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il ritorno sopra 22.150 anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di 22.230 potrebbe fornire un segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il cedimento di quota 21.780 in quanto può innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a 21.700-21.690, un secondo obiettivo in area 21.550-21.530 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21.300 punti. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale short su Bper Banca che ha è stato purtroppo stoppato. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)