Strategia Euro/Yen

Data: 19/06/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) si è appoggiato a quota 127,80 ed è rimbalzato verso 128,50. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di 130,30 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista. Prima di un nuovo balzo in avanti è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto area 127,20-127. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 19/06/18 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 110,30-110,27.  La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di un nuovo balzo in avanti (che avrà un primo target in area 111,35-111,40), è probabile una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 110-109,90. Pericolosa invece una discesa sotto 109,20 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 108,80-108,75 poi. Sotto questa zona è possibile poi un’ulteriore flessione verso 108,40-108,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 19/06/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 12.765 punti. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout della resistenza posta a 13.200-13.205 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa una discesa sotto 12.765 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso il successivo sostegno grafico posto in area 12.600-12.550 punti. Inversione ribassista soltanto con il cedimento di quota 12.540.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.441 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: un’ulteriore flessione troverà un valido sostegno in area 3.420-3.417 punti. Importante la tenuta di questa zona in quanto può favorire una pausa di consolidamento. Un allungo dovrà comunque affrontare una prima barriera in area 3.555-3.560 e una seconda resistenza a 3.575 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 19/06/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha accusato una veloce correzione e si è portato a ridosso di un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018), si è infatti scontrato con quota 22.100-22.110 ed è sceso fino a 21.850 punti. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di quota 22.380 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e innescare un allungo di una certa consistenza. Pericolosa invece una discesa sotto 21.830 in quanto potrebbe estendere la flessione in area 21.750-21.730 prima e verso il successivo supporto grafico situato in area 21.630-21.610 punti in un secondo momento. Strategia operativa intraday. Short in area 22.040-22.050 con target a 21.950 prima, a 21.880-21.870 poi e in area 21.770-21.750 successivamente. Stop a 21.120. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 19/06/18 09:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di 1,1625. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 1,1725-1,1735. Al rialzo, poi, soltanto il breakout di quota 1,1850 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericoloso invece il cedimento di 1,1540 in quanto può innescare una rapida flessione verso il sostegno posto a ridosso di 1,15. Una discesa sotto quest’ultimo livello fornirà un nuovo e pericoloso segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)