Strategia FtseMib future

Data: 18/12/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione e si dirige verso un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 18.900 ed è sceso sotto i 18.700 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: pericolosa il cedimento di quota 18.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 18.400-18.370 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Un primo segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra 19.220. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 19.330-19.350 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Solo il breakout della barriera posta a 19.650 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Strategia operativa intraday. Short a 18.820-18.830 con target a 18.730-18.720 prima, a quota 18.620-18.610 poi e in area 18.530-18.520 successivamente. Stop a 18.920. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 18/12/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 10.700 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Pericolosa una discesa sotto 10.670 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 10.580.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha accusato una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.033 punti. Il quadro tecnico si sta indebolendo: pericolosa, in particolare, la rottura del sostegno posto a 3.025 punti in quanto può innescare un’ulteriore ondata ribassista con un primo target a ridosso dei 3.000 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)