Analisi di Mercato

Strategia 18/10/2019

Strategia FtseMib future

Data: 18/10/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata volatile sul mercato azionario italiano che è salito sui nuovi massimi dell’anno prima di accusare una rapida correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti spinto fino ad un picco di 22.610 punti, livello dal quale è poi iniziata una veloce flessione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare un’ulteriore correzione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 22.540-22.550 con target a 22.470-22.460 prima, a quota 22.400-22.390 poi e attorno a 22.350-22.340 successivamente. Stop a 22.610. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 18/10/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 1,1140. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo verso 1,1160-1,1165 prima e attorno a 1,1190 in un secondo momento. Pericoloso il ritorno sotto 1,1030 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 1,0940 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 18/10/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un nuovo allungo ed è salito fino a quota 121,35. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Parabolic SaR, ad esempio, si sono girati in posizione long). Prima di poter tentare un ulteriore balzo in avanti, che avrà un primo target a quota 121,60-121,65 e un secondo obiettivo in area 121,90-122, è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra di 120,30. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 18/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) è salito fino ad un picco di 12.800 punti prima di accusare una rapida correzione intraday, innescata da fisiologiche prese di profitto. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto a 12.560 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) invece è salito fino a quota 3.620 punti prima di subire una veloce correzione. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e alimentare una pausa di assestamento. Pericolosa soltanto una discesa sotto quota 3.560: il cedimento di quest’ultimo livello può infatti innescare una rapida correzione vero il successivo sostegno grafico situato a ridosso dei 3.520 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 18/10/19 10:20:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che si muove attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) è infatti sceso verso i 22.270 punti prima di risalire in area 22.390-22.395. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo e innescare una fisiologia pausa di consolidamento. Soltanto il breakout di quota 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale ribassista e innescare una rapida correzione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Cnh Industrial che ha centrato il secondo target ribassista. Il long su Leonardo non è ancora scattato perché il titolo deve ancora tornare sopra il livello d’entrata a 10,46 euro. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)