Strategia Dollaro/Yen

Data: 18/09/17 06:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 111,35. La struttura tecnica di breve termine sta quindi migliorando, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Prima di un nuovo allungo, che avrà un primo target in area 111,80-111,90, è comunque probabile una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto in area 110-109,90. Solo una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 18/09/17 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro ha compiuto un veloce recupero che si è arrestato attorno a 1,1985. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata, con diversi indicatori che registrano tuttavia un rafforzamento della pressione ribassista. Soltanto il ritorno sopra 1,20 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1870 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 1,1820 prima e in area 1,1760-1,1740 successivamente. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 1,1680 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 18/09/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito in area 133-133,10. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto costruttivo, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento/pullback sopra quota 132-131,90 è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo target a 132,80 e un secondo obiettivo in area 133,35-133,40. Fondamentale comunque la tenuta del supporto posto in area 129,50-129,35 in quanto può favorire la costruzione di una nuova base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 129,35 potrebbe fornire un segnale d’inversione ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 18/09/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza settembre 2017) non ha fornito particolari spunti operativi, con le quotazioni che sono rimaste al di sotto della barriera posta a 12.565 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane comunque costruttiva: un nuovo segnale rialzista arriverà proprio con il breakout di quota 12.565, con un primo target in area 12.640-12.645 punti. Pericoloso il ritorno sotto 12.485 in quanto può innescare una rapida correzione in area 12.410-12.405. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il ritorno sotto 12.240 potrebbe provocare una flessione di una certa consistenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha subito una veloce correzione, con i prezzi che sono scesi fino ad un minimo intraday di 3.493 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di un nuovo allungo, è probabile una pausa di assestamento al di sopra del sostegno posto a quota 3.475. Al rialzo, tuttavia, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il breakout di quota 3.516. Un segnale di debolezza arriverà invece con il cedimento del sostegno posto a 3.430 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 18/09/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento rialzista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2017 che quota 120-130 punti in meno rispetto all’indice), dopo un’apertura a 22.185 punti, si è indebolito ed è sceso in area 22.100-22.085. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima un nuovo balzo in avanti (che avrà un primo target a 22.280-22.290 e un secondo obiettivo in area 22.350-22.370) è comunque probabile una fisiologica pausa di consolidamento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 21.420-21.400 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 21.910-21.900 con target a 21.990-22.000 prima, a 22.090 poi e attorno a 22.180 successivamente. Stop a 22.790. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)