Strategia FtseMib future

Data: 18/04/19 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto bancario, ha compiuto un ulteriore spunto rialzista ed è salito sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.335 ed è rimbalzato oltre i 21.500 punti. Il trend di fondo rimane pertanto positivo e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire un nuovo allungo che avrà un primo target a quota 21.550 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21.600 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.080 punti anche se, da un punto di vista grafico, soltanto la rottura del sostegno posto in area 20.900 punti potrebbe fornire un segnale di inversione ribassista. Strategia operativa intraday. Long su correzione in area 21.380-21.370 con target a 21.440-21.450 prima, in area 21.500-21.510 poi e attorno a quota 21.550 successivamente. Stop a 21.270. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 18/04/19 07:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto dalla barriera posta a 1,1325. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Al rialzo, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1370 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1230 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 1,1170, con target teorici a 1,1135-1,1130 prima e attorno a 1,11 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 18/04/19 08:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 0,8680. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: un segnale di forza arriverà proprio con il ritorno sopra 0,8680. Il superamento di quest’ultimo livello può infatti innescare un veloce balzo in avanti, con un primo target a 0,8720 e un secondo obiettivo in area 0,8745-0,8750. Fondamentale comunque la tenuta del sostegno situato in area 0,85-0,8480 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Soltanto una discesa sotto 0,8470 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)