Analisi di Mercato

Strategia 18/02/2020

Strategia Euro/dollaro

Data: 18/02/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,0850. La tendenza primaria rimane negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano ancora in posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento (che avrà un primo target in area 1,08-1,0795 e una seconda proiezione teorica a ridosso di 1,0770) e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra 1,11. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 18/02/20 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo ed è salito sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti rafforzato e si è spinto verso i 25.100 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) e solo il forte ipercomprato di breve termine può impedire ulteriore balzo in avanti che avrà un primo target in area 25.180-25.190 e un secondo obiettivo attorno a quota 25.250 punti. Pericolosa una discesa sotto 24.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 24.350 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short a 25.080 con target a 25.000-24.990 prima, a quota 24.930 poi e attorno a 24.870 successivamente. Stop a 25.170. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 18/02/20 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 119,20. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora negativa: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di 118,85 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 118,50-118,45. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza: soltanto il ritorno sopra 120,50 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 18/02/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è salito in area 13.800-13.804 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: prima di ulteriore allungo, che avrà un primo target a quota 13.830 e un secondo obiettivo in area 13.847-13.850 punti, è comunque probabile una breve pausa di consolidamento. Pericoloso invece il ritorno sotto 13.570 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 13.440 potrebbe fornire un segnale ribassista.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un nuovo allungo ed è risalito in area 3.850-3.852 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo obiettivo in area 3.867-3.870 e un secondo obiettivo attorno a ridosso di quota 3.880. Solo il ritorno sotto quota 3.770 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 18/02/20 09:30:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dall’ottimo andamento del settore bancario e dalla forza del comparto delle utilities, allunga ancora al rialzo e si spinge sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti appoggiato a quota 25.000 ed è salito oltre i 25.350 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se, prima di poter effettuare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine. Pericolosa una discesa sotto 24.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 24.350 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo.  (riproduzione riservata) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)