Strategia FtseMib future

Data: 17/10/19 06:15:00 Type: CHF

E’ stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dall’ottimo andamento del comparto bancario, ha compiuto un nuovo allungo ed è salito sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti rafforzato ed ha raggiunto un massimo intraday a 22.460 punti. La struttura tecnica di breve termine è quindi migliorata: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo con target teorici a 22.500 prima e in area 22.540-22.550 poi e attorno a 22.590-22.600 in un secondo momento. Pericolosa solo una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida correzione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su allungo verso 22.550 con target a 22.460-22.450 prima, a quota 22.350-22.340 poi e attorno a 22.270-22.250 successivamente. Stop a 22.610. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 17/10/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 1,1085. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento sopra 1,1030 è possibile pertanto un nuovo allungo. Il superamento della resistenza posta a 1,1120 aprirà nuovi e interessanti spazi di crescita. Soltanto il ritorno sotto 1,0940 potrebbe annullare i recenti progressi e fornire un nuovo segnale rialzista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 17/10/19 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un nuovo allungo e si è portato a ridosso di quota 120,50. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva, con diversi indicatori che registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Parabolic SaR, ad esempio, si sono girati in posizione long). Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo con un primo target in area 120,70-120,75 e un secondo obiettivo a quota 120,95-121. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 17/10/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito fino a quota 12.690 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore allungo e innescare una pausa di consolidamento al di sopra del sostegno posto a 12.560 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare i 3.600 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un ulteriore balzo in avanti (che avrà un primo target a quota 3.613-3.615 e un secondo obiettivo in area 3.623-3.623 punti). Pericolosa soltanto una discesa sotto 3.560 in quanto può innescare una rapida correzione vero il successivo sostegno grafico situato a ridosso dei 3.520 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 17/10/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) è infatti scesi verso 22.320 prima di risalire in area 22.420-22.430. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo che avrà un primo target a quota 22.500, un secondo obiettivo in area 22.540-22.550 e una terza proiezione teorica a 22.590-22.600 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 22.200 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 21.930 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso 21.850 prima, in area 21.730-21.715 poi e attorno a 21.500 successivamente. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)