Strategia FtseMib future

Data: 17/10/18 06:05:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che, sostenuto dal recupero del comparto industriale e di quello delle utility, ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico e si dirige verso le prime barriere grafiche.  Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti appoggiato a quota 19.200-19.185 ed ha allungato con una certa decisione a quota 19.520 prima e oltre i 19.650 punti successivamente. Nonostante questo recupero, tuttavia, la situazione tecnica rimane ancora precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un nuovo rimbalzo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 19.730-19.750 e una seconda barriera a ridosso di 19.850-19.860 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 19.170 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.860 con target a 19.760 prima, a 19.670-19.660 poi e in area 19.570-19.550 poi. Stop a 19.960. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 17/10/18 06:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 130,30. La situazione tecnica rimane ancora contrastata: soltanto il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di quota 132. Il cedimento di 129,15, al contrario, può innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in area 128,65-128,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 17/10/18 06:55:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1625. La situazione tecnica rimane pertanto contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria la costruzione di una solida base accumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 1,1480. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a ridosso di 1,1650. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 17/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero e, dopo aver superato la barriera posta a 11.700 punti, è salito fino a quota 11.775. La situazione tecnica rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza (che dovrà affrontare un primo ostacolo in area 11.935-11.950) sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è risalito fino a quota 3.250 punti. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: un nuovo allungo dovrà affrontare una prima barriera in area 3.268-3.272 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.320 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 17/10/18 08:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è rimbalzato fino a quota 112,30. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo in area 112,50-112,55, una seconda barriera a quota 112,90-112,95 e una terza resistenza in area 113,25-113,40. Il ritorno sopra questa zona potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Soltanto una discesa sotto 111,60 potrebbe fornire un segnale ribassista. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)