Strategia Euro/Sterlina

Data: 17/07/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito oltre quota 0,9040. La situazione tecnica di breve termine è quindi migliorata: dopo una breve pausa di consolidamento sopra 0,90 è possibile pertanto un nuovo allungo verso 0,9065 prima e attorno a 0,9080 in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto 0,8950 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 0,8920-0,8915 prima e in area 0,8875-0,8870 in un secondo momento. Inversione ribassista soltanto con la rottura di questa zona. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 17/07/19 07:25:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che si è mosso in stretto trading-range senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti scesi verso i 22.000 prima di rimbalzare verso 22.200. La situazione tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.750 potrebbe fornire un segnale negativa e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout, accompagnato da un deciso incremento dei volumi, di quota 22.260. Strategia operativa intraday. Short a 22.160-22.170 con target a 22.080-22.070 prima, a quota 22.010 poi e attorno a 21.960 successivamente. Stop a 22.230. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 17/07/19 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione e si è portato a ridosso di 1,12. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1345-1,1350 e una seconda barriera attorno a 1,1370. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1190 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 1,1150 prima e attorno a 1,1130-1,1125 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 17/07/19 08:00:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.450. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima resistenza a 12.470 punti e una seconda barriera in area 12.530-12.540. Pericolosa invece una discesa sotto 12.290 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 12.150 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre i 3.520 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: al rialzo, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta in area 3.537-3.540 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Solo una discesa sotto 3.480 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida correzione verso 3.465-3.463 prima e in area 3.452-3.450 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 17/07/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si muove infatti in stretto trading-range a ridosso di quota 22.170, con volumi decisamente scarsi. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi segnala la necessità di una pausa di assestamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.750 potrebbe fornire un segnale negativo e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout (accompagnato da un deciso incremento dei volumi) di quota 22.260. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)