Strategia Dax future

Data: 17/02/20 06:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha compiuto un ulteriore balzo in avanti ed è salito fino ad un picco di 13.788 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a quota 13.800-13.805 e un secondo obiettivo in area 13.830-13.835 punti. Pericoloso solo il ritorno sotto 13.570 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 13.440 potrebbe fornire un segnale ribassista.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da quota 3.850-3.852. Il quadro tecnico rimane costruttivo: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un nuovo allungo, con un primo obiettivo in area 3.867-3.870 e un secondo obiettivo attorno a ridosso di quota 3.880. Solo il ritorno sotto quota 3.770 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 17/02/20 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una nuova flessione ed è sceso fino a quota 1,0825. La tendenza primaria rimane quindi negativa, con i vari indicatori direzionali che si trovano in chiara posizione short. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento che avrà un primo target in area 1,08-1,0795 e una seconda proiezione teorica a ridosso di 1,0770. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra 1,11. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 17/02/20 07:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 118,85. La struttura tecnica rimane quindi negativa, con diversi indicatori che registrano un chiaro rafforzamento della pressione ribassista. Un ulteriore cedimento avrà un primo target a 118,70 e un secondo obiettivo in area 118,50-118,45. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione rialzista di tendenza: soltanto il ritorno sopra 120,50 potrebbe infatti fornire una prima dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 17/02/20 07:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha subito una veloce correzione intraday, innescata da fisiologiche prese di profitto. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) è salito fino ad un picco di 24.970 punti prima di indebolirsi e scendere in area 24.800-24.790. Il quadro tecnico rimane costruttivo (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione long) ma, prima di un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine. Solo il breakout dei 25.000 punti potrebbe infatti fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 24.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di 23.350 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Long su correzione verso 24.670 con target a 24.770 prima, a quota 24.850 poi e in area 24.900-24.910 successivamente. Stop a 24.570. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 17/02/20 09:45:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che registra di un progresso dello 0,50% circa e si spinge sui massimi degli ultimi anni. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito in area 25.000-25.010 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se, prima di poter effettuare un ulteriore allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento, necessaria per scaricare il forte ipercomprato di breve termine. Pericolosa una discesa sotto 24.500 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 24.350 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Ubi Banca è salita oltre il nostro prezzo d’entrata short ma deve ancora scenderci sotto. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)