Analisi di Mercato

Strategia 16/12/2019

Strategia FtseMib future

Data: 16/12/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da un’importante area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti scontrato con quota 23.700 ed ha poi accusato una rapida correzione intraday, con le quotazioni che sono scese fino a 23.265 punti. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è comunque probabile una pausa di consolidamento. Solo il breakout di quota 23.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto 22.920 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del supporto posto in area 22.700-22.685 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 23.630-23.640 con target a 23.560-23.550 prima, a quota 23.480-23.470 poi e in area 23.380-23.360 successivamente. Stop a 23.710. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 16/12/19 07:10:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 1,1110. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1180-1,12 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1050 anche se sarà soltanto una discesa sotto 1,0980 ad annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 16/12/19 07:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha subito una brusca correzione ed è sceso in area 121,50-121,45. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva (i vari indicatori direzionali si trova infatti in posizione long) ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase riaccumulativa al di sopra di quota 120,80. Un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale arriverà con il breakout di 122,65. Soltanto una discesa sotto 120 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida correzione verso 119,55-119,50 prima e attorno a 119,25 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 16/12/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2019) è salito fino ad un picco di 13.458 punti prima di accusare una rapida correzione intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di quota 13.300. La situazione tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, sarà necessaria una pausa di consolidamento sopra i 13.170 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 13.100 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento di quota 12.880.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino ad un massimo di 3.772 punti. Il quadro tecnico è migliorato ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Solo con una discesa sotto 3.655 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una flessione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 16/12/19 10:25:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che registra un progresso di oltre mezzo punto percentuale e si dirige verso una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti rafforzato ed è salito oltre i 23.500 punti. La struttura tecnica di breve termine appare costruttiva ma, prima di poter effettuare un nuovo allungo, è probabile una fase laterale di consolidamento. Solo il breakout di quota 23.700 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericoloso invece il ritorno sotto 22.920 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del supporto posto in area 22.700-22.685 punti. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)