Strategia Dollaro/Yen

Data: 16/11/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) è sceso fino a quota 113,10 per poi risalite verso 113,70. La tendenza di breve termine rimane pertanto positiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della barriera posta a quota 114,20 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 114,50-114,55. Il superamento di 114,60 aprirà poi ulteriori spazi di crescita. Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 113,10-113 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Un segnale di debolezza arriverà soltanto con il ritorno sotto 112,90. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 16/11/18 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 129-129,05. La situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il cedimento di quota 127,50 potrebbe fornire un segnale ribassista con target teorici a 127,25 prima, in area 127-126,95 poi e attorno a 126,70-126,65 successivamente. Al rialzo, invece, un segnale di forza arriverà solo con il ritorno sopra 130,20. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 16/11/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una rapida correzione. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018), dopo essere salito fino a quota 19.180 punti, ha subito una brusca flessione ed è sceso in area 18.720-18.710 punti. Il quadro tecnico di breve periodo si sta quindi indebolendo: il cedimento di quota 18.700 fornirà pertanto un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Un segnale di tenuta arriverà invece con il ritorno sopra 19.220 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout (accompagnato da un deciso incremento dei volumi) di quota 19.570 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.120-19.130 con target a 19.040 prima, in area 19.000­-18.985 poi e attorno a 18.920-18.910 successivamente. Stop a 19.220. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 16/11/18 07:25:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) si è appoggiato a quota 1,1270 ed è rimbalzato fino a 1,1360. Nonostante questo recupero la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: soltanto il ritorno sopra 1,15 potrebbe annullare i recenti segnali di debolezza e fornire un dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. Un nuovo segnale short di tipo direzionale arriverà invece con il cedimento del sostegno posto in area 1,1220-1,1215, con target teorici a 1,1180-1,1175 prima e in area 1,1155-1,1150 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 16/11/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è sceso fino a quota 11.250 (minimo intraday a 11.245 punti) prima di iniziare un veloce recupero intraday che ha riportato i prezzi a ridosso di 11.440. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 11.700 punti porrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Importante la tenuta del sostegno situato in area 11.250-11.200 punti in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è sceso fino a quota 3.155 prima risalire verso i 3.200 punti. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di 3.155 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista, con un primo target in area 3.128-3.125 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di accumulazione. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)