Strategia Dollaro/Yen

Data: 16/10/18 06:25:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una rapida correzione ed è sceso fino a quota 111,60. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con i vari indicatori direzionali che rimangono in posizione short. Un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 111,35-111,30. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 112,50 e una seconda resistenza in area 113,25-113,40. Il ritorno sopra questa zona potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 16/10/18 07:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1605. La situazione tecnica rimane pertanto contrastata: solo il superamento di 1,1610 potrebbe fornirà una nuova dimostrazione di forza e innescare un allungo verso la successiva barriera grafica posta a 1,1650. Importante comunque la tenuta del sostegno posto a 1,1480 in quanto può favorire la costruzione di una base accumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il cedimento di 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 16/10/18 07:20:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che non è riuscito a rimbalzare con decisione e rimane pertanto all’interno di una solida tendenza ribassista di breve termine. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) è infatti sceso verso 19.100 prima di risalire verso 19.280. La situazione tecnica rimane pertanto negativa (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione e short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 19.400 punti, una seconda barriera attorno a 19.650 e un terzo ostacolo a quota 19.750. Un’ulteriore ondata ribassista può spingere invece i prezzi verso i 19.000 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.390 con target a 19.300 prima, a 19.230-19.220 poi e in area 19.120-19.100 poi. Stop a 19.480. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 16/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) si è appoggiato a quota 11.430 ed è risalito verso 11.640. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane pertanto precaria: un ulteriore rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 11.700, una seconda in area 11.790-11.800 e una terza barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Nuovo segnale ribassista, invece, con il cedimento di quota 11.380.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è tornato sopra i 3.200 punti. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, il quadro tecnico di breve periodo rimane ancora precario: un rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima barriera a ridosso di 3.245 punto e una seconda resistenza in area 3.268-3.272 punti. Da un punto di vista grafico, poi, solo il ritorno sopra 3.320 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 16/10/18 07:55:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è sceso verso 129,15 prima di iniziare un veloce recupero che ha riportato le quotazioni a ridosso di 129,60. La situazione tecnica rimane precaria: soltanto il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di quota 132. Il cedimento di 129,15, al contrario, può innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in area 128,65-128,50. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)