Strategia Ftse Mib future

Data: 16/08/19 07:30:00 Type: CHF

Giornata molto pesante per il Ftse Mib future, che non solo non ha saputo proseguire la reazione pomeridiana della seduta precedente, ma è stato anche respinto da una robusta ondata ribassista: l’aspetto più significativo è legato inoltre alla dinamica intraday, che non ha registrato una violenta caduta ma dei prezzi, ma una progressione ribassista distribuita in modo pressoché uniforme nell’arco dell’intera sessione. Di fatto, dopo un’apertura a 20.520 punti, il derivato ha iniziato una fase correttiva lineare, che nelle battute finali ha spinto il future anche al di sotto della soglia psicologica a quota 20.000. Il quadro tecnico di breve si è ulteriormente deteriorato e c’è il rischio che questa caduta possa andare a mettere in discussione anche i minimi relativi di fine maggio attorno a 19.500-19.400 punti.

Strategia operativa intraday. In questa fase l’unica opzione praticabile è quella di cercare un valido punto d’ingresso short su rimbalzo: l’ideale sarebbe attendere un recupero verso 20.250 punti, da proteggere poi con uno stop loss a 20.360. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 16/08/19 08:00:00 Type: MFANAHP|SPA

Nelle ultime due sedute il quadro tecnico del Dax future (scadenza settembre 2019), si è di nuovo deteriorato, con il derivato che ha ceduto il supporto chiave a 11.550 punti, scivolando subito a ridosso dei minimi dello scorso marzo in area 11.300-11.265: la reazione pomeridiana di ieri ha quindi parzialmente allentato la pressione su quest’ultimo livello, ma lo scenario di breve rimane molto fragile. Un pronto recupero di 11.550 punti potrà fornire un segnale di tenuta, mentre un concreto spunto positivo potrà arrivare solo dal breakout di 11.850,  che al momento appare però fuori portata. Al ribasso, una nuova discesa sotto 11.300-11.265 avrebbe invece un impatto molto negativo. Dinamica simile anche per l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019), che ieri ha corretto fino a ridosso dei minimi di inizio giugno in area 3.250-3.230 punti per poi trovare un minimo spazio di rimbalzo: in questo caso la pressione ribassista è meno sostenuta, anche se lo scenario di breve si conferma piuttosto fragile. Importante in questo senso un pronto recupero di 3.310, anche se un nuovo segnale di forza si avrebbe solo sopra 3.365 punti. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia euro/dollaro

Data: 16/08/19 08:15:00 Type: NANSC

Nelle ultime sedute il quadro tecnico del cambio euro/dollaro si è nuovamente deteriorato, con la moneta unica che ha ceduto il supporto a 1,116 scivolando rapidamente a ridosso di 1,111-1,11: l’ulteriore cedimento di quest’ultimo sostegno potrà favorire un’estensione della discesa verso 1,107-1,106 esponendo il cambio al rischio di un’accelerazione verso nuovi minimi di periodo. Al rialzo, un primo segnale di reazione potrà invece arrivare dal recupero di 1,119 anche se un’inversione positiva si avrebbe solo con il breakout di 1,125-1,127. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 16/08/19 08:30:00 Type: NANSC

La dinamica del cambio euro/yen è sotto pressione e c’è il rischio concreto che il supporto chiave a 117,50 possa essere compromesso: nelle ultime sedute la moneta unica ha provato a rimbalzare più volte da questa base, ma non ha mai saputo dare continuità ai recuperi e ora si trova di nuovo alle prese con i minimi di periodo. Il cedimento di 117,50 avrebbe un chiaro impatto ribassista e aprirebbe le porte a una nuova svalutazione della valuta continentale. Al rialzo, un primo segnale di reazione potrebbe invece arrivare dal recupero di 119,3-119,6 che dovrà però poi essere confermato dal breakout della soglia psicologica a quota 120. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)