Strategia FtseMib future

Data: 16/07/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una seduta contrastata sul mercato azionario italiano che, complice il forte ipercomprato di breve termine, ha incontrato qualche difficoltà nel proseguire il suo movimento al rialzo. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti salito fino a quota 22.260 prima di accusare una rapida correzione intraday che si è arrestata a ridosso dei 22.050 punti. La situazione tecnica rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.750 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Strategia operativa intraday. Short a quota 22.170 con target a 22.080-22.070 prima, a quota 22.010 poi e in area 21.970-21.960 successivamente. Stop a 22.260. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 16/07/19 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 0,90.  La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: soltanto il breakout di 0,9030 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericoloso invece il ritorno sotto 0,8920 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale negativo arriverà solo con il cedimento di quota 0,8870. La rottura di quest’ultimo livello può infatti innescare una discesa verso 0,88450-0,8840 prima, a quota 0,8820 poi e in area 0,88-0,8790 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 16/07/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1285. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 1,1345-1,1350 e una seconda barriera attorno a 1,1370. Da un punto di vista grafico, poi, un chiaro segnale rialzista arriverà soltanto con il breakout di 1,1410. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1190 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,1150 prima e attorno a 1,1130-1,1125 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 16/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.425. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Un ulteriore rimbalzo dovrà infatti affrontare una prima resistenza in area 12.465-12.470 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.290 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 12.150 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare i 3.510 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore balzo in avanti e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout della barriera posta in area 3.537-3.540 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 3.480 in quanto può innescare una rapida correzione verso 3.465-3.463 prima e in area 3.452-3.450 in un secondo momento. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 16/07/19 10:15:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) è infatti sceso verso i 22.000 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi segnala la necessità di una pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.750 potrebbe fornire un segnale negativa e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout di quota 22.260. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)