Strategia FtseMib future

Data: 15/10/18 04:45:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è infatti indebolito ed ha arrestato la sua caduta a ridosso di quota 19.250 punti. La situazione tecnica rimane pertanto negativa (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione e short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di 19.750 e una seconda barriera a 19.830-19.840 punti. Il cedimento di 19.250 può invece innescare un’ulteriore ondata ribassista che avrà un primo target a quota 19.160-19.150 e un secondo obiettivo in area 19.060-19.040 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.380-19.390 con target a 19.300 prima, a 19.230-19.220 poi e in area 19.120-19.100 poi. Stop a 19.480. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 15/10/18 06:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 1,1610. La situazione tecnica rimane pertanto contrastata: un allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo attorno a 1,1625 e una seconda barriera a 1,1650. Il superamento di quest’ultimo livello, in particolare, potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto a 1,1480. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 15/10/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 130,50. La situazione tecnica rimane precaria: soltanto il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire un primo segnale di tenuta. Un allungo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di quota 132. Da un puto di vista grafico, poi, solo il breakout di 133,15 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Il cedimento di 129,30, al contrario, può innescare una rapida flessione verso 129-128,95 prima e in area 128,65-128,50 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 15/10/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 112,50. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 111,70-111,65 e un secondo obiettivo 111,35-111,30. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 113,25-113,40. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 15/10/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 11.700. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo in area 11.790-11.800 e una seconda barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Nuovo segnale ribassista, invece, con il cedimento di 11.380.

L’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) è stato invece respinto da quota 3.245 e ha subito una rapida correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo obiettivo a quota 3.150-3.148 e un secondo obiettivo attorno a 3.135 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra i 3.320 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)