Strategia Dax future

Data: 15/03/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 12.325. La struttura tecnica rimane pertanto contrastata: importante quindi la tenuta del supporto situato in area 12.000-11.990 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un segnale negativo arriverà soltanto con una discesa sotto 11.870. Al rialzo, invece, una dimostrazione di forza arriverà con il superamento di quota 12.500.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha tentato un rimbalzo ma è stato respinto da quota 3.325-3.326. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 3.360 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Il cedimento di 3.288 può invece innescare una rapida correzione con un primo target a quota 3.265 e un secondo obiettivo in area 3.253-3.250 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 15/03/18 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 1,2350. La struttura grafica di breve termine rimane pertanto contrasta: solo il superamento di 1,2450 potrebbe infatti fornire una prima dimostrazione di forza. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,2520-1,2530. Importante invece la tenuta del sostegno situato in area 1,2270-1,2250 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, sarà soltanto il cedimento di 1,2150 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 15/03/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca correzione. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a 22.690, è salito fino ad un picco intraday a quota 22.790 prima di subire una pericolosa flessione che ha spinto i prezzi in area 22.650-22.640 prima, a quota 22.520-22.510 poi e attorno a 22.400 successivamente. La struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter tentare un nuovo allungo sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 22.870 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista. Pericolosa invece una discesa sotto 22.400 in quanto potrebbe estendere la correzione verso 22.310 prima e in area 22.200-22.180 poi. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo in area 22.600-22.620 con target a 22.520-22.510 prima, a 22.420 poi e in area 22.330-22.310 successivamente. Stop a 22.740. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 15/03/18 09:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una veloce correzione con le quotazioni che sono scese fino a quota 131. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata: pericoloso il ritorno sotto quota 130,50 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto una discesa sotto 129,60 a fornire un nuovo segnale ribassista. Un allungo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 132,75-132,80 e una seconda barriera a ridosso di 133,30. Solo il superamento di quest’ultimo livello potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 15/03/18 09:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) è stato respinto da quota 106,75 e ha accusato una veloce correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di quota 107,80 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza (e innescare una rapida risalita verso 108,30 prima e attorno a 108,70 in un secondo momento). Pericoloso invece il ritorno sotto 106 anche in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione verso il sostegno grafico situato area 105,40-105,25. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)