Analisi di Mercato

Strategia 15/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 15/01/20 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è sceso verso un’importante area di supporto prima di iniziare un veloce recupero intraday. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti appoggiato a quota 23.600 ed è poi risalito verso i 23.850 punti. Il quadro tecnico rimane appare costruttivo: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout di quota 24.020 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Un’ulteriore flessione, al contrario, potrebbe spingere i prezzi verso il sostegno posto a 23.400 punti. Pericoloso poi il cedimento di quest’ultimo livello in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 23.250-23.240 e un secondo obiettivo a quota 23.160-23.150 punti. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 23.950 con target a 23.860-23.850 prima, a quota 23.780 poi e in area 24.720-24.710 successivamente. Stop a 24.020. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 15/01/20 08:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha oscillato tra 1,1145 e 1,1105 senza fornire particolari spunti operativi. La struttura tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno posto in area 1,1090-1,1085 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Positivo il ritorno sopra i 1,12 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Negativo invece il cedimento di quota 1,1060 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 1,0980. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 15/01/20 08:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza marzo 2020) è sceso verso i 13.360 punti per poi iniziare un veloce recupero intraday. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di quota 13.550 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa una discesa sotto 13.360 anche se è difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. Un’eventuale correzione troverà infatti un valido sostegno in area 13.080-13.065.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) si è invece appoggiato a quota 3.735 ed è poi rimbalzato verso i 3.770 punti. Il trend di fondo rimane quindi positivo: una nuova dimostrazione di forza arriverà con il breakout della barriera, grafica e psicologica, posta a 3.800 punti. Un’ulteriore correzione troverà invece un valido sostegno a ridosso di quota 3.720. Soltanto una discesa sotto i 3.700 punti potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 15/01/20 08:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è salito fino a quota 122,75 prima di accusare una rapida correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo (che avrà un primo target in area 122,95-123 e un secondo obiettivo attorno a 123,20-123,25), è probabile una pausa di consolidamento al di sopra di quota 121,50. Importante la tenuta di quest’ultimo livello in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 15/01/20 10:55:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che accusa una veloce correzione, alimentata dalla debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 23.670 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 24.020 potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa il cedimento di quota 23.600 in quanto può innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico posto a ridosso dei 23.400 punti. Il cedimento di quest’ultimo livello potrebbe poi estendere la flessione in area 23.250-23.240 prima e attorno a quota 23.160-23.150 in un secondo momento. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale long su A2a e su Snam. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)