Strategia Dollaro/Yen

Data: 15/01/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen ha subito una brusca correzione e si è portato a ridosso del sostegno situato in area 110,90-110,85. La situazione tecnica rimane pertanto precaria e soli il forte ipervenduto di brevissimo termine può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di consolidamento. Negativa pertanto una discesa sotto 110,85 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 110,50-110,45 prima e attorno a 110,15-110,10 in un secondo momento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 15/01/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 135,50-135,54. Nonostante questo rimbalzo la struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 136-136,10. Da un punto di vista grafico, poi, sarà soltanto il breakout di 136,40 a fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante quindi la tenuta del sostegno situato a quota 134-133,90 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 15/01/18 06:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro ha compiuto un veloce spunto rialzista ed è salito fino a quota 1,2220. La situazione tecnica rimane pertanto costruttiva, con i vari indicatori direzionale che si trovano in posizione long e confermano la presenza di una solida tendenza rialzista di breve termine. Dopo una breve pausa di consolidamento/pullback sopra 1,2150-1,2140 è possibile pertanto un ulteriore allungo, con target teorici a 1,2250 prima e in area 1,2275-1,2280 successivamente. Soltanto una discesa sotto 1,19 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)