Strategia Dollaro/Yen

Data: 14/06/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio dollaro/yen ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 110,45. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Un recupero dovrà affrontare un primo ostacolo in area 111,30-111,40. Solo il ritorno sopra quota 112 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Un nuovo segnale ribassista arriverà invece con la rottura del sostegno posto in area 109,25-109,20. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 14/06/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di martedì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare quota 123,75. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto contrastato: da alcune settimane, infatti, le quotazioni si muove all’interno di un ampio trading range definito dalla resistenza posta in area 125,40-125,80 e dal sostegno situato a quota 122,50. Negativa una discesa sotto quest’ultimo livello in quanto potrebbe innescare una brusca correzione, con target teorici a 122-121,95 prima e attorno a 121,30 successivamente. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a quota 125,30-125,40: positivo il superamento di questa zona anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il breakout di 125,80 a fornire un nuovo segnale rialzista ed aprire ulteriori spazi di crescita. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 14/06/17 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di martedì il Dax future (scadenza giugno 2017) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare quota 12.770. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto contrastata: una chiara dimostrazione di forza arriverà soltanto il superamento, confermato in chiusura di seduta, della barriera posta a 12.850 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 12.635 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di quota 12.525 a provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2017) ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 3.555. Il quadro tecnico di breve termine rimane pertanto contrastato: importante la tenuta del sostegno posto a 3.530 punti. Una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. Positivo invece il ritorno sopra 3.595 anche se una nuova dimostrazione di forza arriverà soltanto con il superamento della barriera posta a 3.620 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 14/06/17 07:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di martedì il cambio euro/dollaro ha tentato un recupero ma non è riuscito a superare quota 1,1225. La struttura tecnica di breve termine rimane positiva ma, da un punto di vista grafico, solo il breakout di 1,1285 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target a 1,1305, un secondo obiettivo attorno a 1,1330 e un terzo target in area 1,1350-1,1355). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1165 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico posto in area 1,1115-1,1110 successivamente. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 14/06/17 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2017), dopo un’apertura a 20.975, si è appoggiato a quota 20.950-20.945 prima di risalire con una certa decisione fino a 21.170 punti. Nonostante questo recupero la situazione tecnica rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Positivo il ritorno sopra 21.330 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento della barriera posta a 21.500 punti potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 20.650 anche se un segnale ribassista arriverà solo con il cedimento di quota 20.570 punti. Strategia operativa intraday. Long a 21.000 con target a 21.090 prima, a quota 21.160 poi e in area 21.260-21.280 successivamente. Stop a 20.940. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)