Strategia Ftse Mib future

Data: 13/08/19 07:30:00 Type: CHF

Avvio di settimana nervoso per il Ftse Mib future, che non ha saputo consolidare il rimbalzo iniziale, confermando una preoccupante debolezza di fondo: dopo un’apertura a 20.435 punti, il benchmark di piazza Affari ha strappato brevemente fino a 20.550, salvo poi tornare sui propri passi e quindi scivolare sui minimi di venerdì a 20.300-20.280. Nella seconda parte della giornata il future si è infine assestato attorno a quest’area, disegnando uno stretto trading range che non ha più offerto spunti operativi. Il quadro tecnico rimane molto fragile, ma c’è il rischio che il fisiologico calo dei volumi, che spesso caratterizza questo periodo dell’anno, possa esporre il derivato a movimenti erratici. In ogni caso, un primo concreto segnale di ripresa potrà arrivare solo dal recupero di 20.570 punti.

Strategia operativa intraday. Appare abbastanza naturale un ingresso short sul cedimento dei minimi a 20.230 punti, con un target potenziale verso la soglia psicologica a quota 20.000 e uno step intermedio posto a ridosso di quota 20.120-20.100. Stop loss a 20.360. È inoltre di nuovo possibile un ingresso short in caso di nuovo rimbalzo verso 20.500-20.510 punti, con stop loss a quota 20.620. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 13/08/19 08:40:00 Type: NANSC

La violenta accelerazione al ribasso delle precedenti settimane del cambio euro-yen sta lasciando il posto ad una fase di assestamento dei breve termine. Ma graficamente si tratta per ora solo di un rimbalzo tecnico che non muta lo scenario ribassista di medio periodo. Un primo segnale di inversione rispetto al trend primario si avrebbe infatti solo in caso di superamento del livello 120 yen, con target verso 120,8 yen prima e 121,3 yen successivamente- Al contrario, in caso di nuovo dei supporti si può tentare uno short al cedimento di 117,70 yen, con obiettivo di medio termine 116,50 yen. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 13/08/19 08:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Avvio di settimana debole per il Dax future (scadenza settembre 2019), che ha confermato la debolezza di venerdì, arrivando a un passo dalla soglia psicologica a 11.600 punti, non lontano dal supporto di breve a quota 11.550. La situazione tecnica di breve termine si conferma quindi precaria, anche se nelle battute iniziali della sessione odierna stanno arrivando segnali di un possibile tentativo di reazione. Sarà proprio il supporto a 11.550 a definire le potenzialità del benchmark tedesco: finché tale sostegno saprà contenere la pressione ribassista, il derivato potrà provare a costruire un’utile base accumulativa. Al rialzo, un eventuale allungo dovrà invece sempre affrontare una prima barriera a ridosso di 11.900 punti e un secondo ostacolo a quota 12.020-12.030. Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha pagato ieri un’ulteriore correzione, a conferma di una dinamica di breve ancora precaria, ma in questo caso la pressione sui supporti non è così elevata: c’è infatti ancora un discreto margine rispetto all’area 3.250-3.230 punti, dove transitano i minimi di inizio giugno. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 13/08/19 08:51:00 Type: NANSC

Prosegue la fase di compressione della volatilità per il cambio euro-dollaro, nonostante lo strappo della scorsa settimana. I principali modelli tecnici segnalano assenza di trend, e il cambio resta in balia delle affermazioni degli esponenti delle banche centrali di riferimento. I livelli tecnici da seguire restano fermi a 1,1290-1,13 dollari per la parte superiore del range, oltre cui si potrebbe tentare un long con target 1,1340 dollari sul brevissimo. Al contrario, in caso di nuova debolezza dell’euro si potrebbe tentare uno short al cedimento di 1,1170 dollari, con obiettivo di brevissimo verso 1,1120 dollari. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)