Strategia FtseMib future

Data: 13/05/19 07:20:00 Type: CHF

E’ stata una giornata nervosa per il mercato azionario italiano che ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) è infatti sceso verso i 20.420 punti prima di rimbalzare verso 20.600. La situazione tecnica rimane ancora precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short e confermano la presenza di una solida tendenza ribassista. Solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione che avrà un primo target in area 20.270-20.250 punti. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo a ridosso di 20.830-20.840, e una seconda barriera a quota 20.950-20.960 e una terza resistenza a 21.130 punti. Strategia operativa intraday. Short a 20.580 con target a 20.480 prima, a quota 20.430 poi e in area 20.330-20.320 successivamente. Stop a 21.660. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 13/05/19 07:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 1,1250-1,1254. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane contrastata: il forte ipervenduto di breve termine può comunque impedire un ulteriore cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un primo segnale di tenuta arriverà con il ritorno sopra 1,1270 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento di 1,1325 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Importante comunque la tenuta del supporto situato in area 1,1170-1,1165 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 13/05/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza giugno 2019) si è appoggiato al sostegno posto in area 11.970-11.960 punti ed ha compiuto un veloce recupero. Nonostante questo rimbalzo, tuttavia, la situazione tecnica rimane precaria, con i vari indicatori direzionali che si trovano in posizione short. Il forte ipervenduto di brevissimo termine può comunque impedire un nuovo cedimento e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 12.335-12.350 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà invece con la rottura di quota 11.950.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2019) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 3.367. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora precaria: un ulteriore recupero dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.377-3.380 e una seconda barriera tra i 3.425 e i 3.435 punti. Difficile per adesso ipotizzare il ritorno sopra quest’ultimo livello. Negativa invece una discesa sotto i 3.310 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 13/05/19 07:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 0,8640. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: soltanto il superamento della barriera posta a 0,8680 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza (poi confermato dal ritorno sopra 0,87). Importante comunque la tenuta del sostegno situato in area 0,85-0,8480 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Solo una discesa sotto 0,8470 potrebbe fornire un nuovo segnale e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 13/05/19 11:05:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che prosegue nella sua flessione e si dirige verso un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2019) si è infatti indebolito ed è sceso in area 20.300-20.290 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria (i vari indicatori direzionali si trovano infatti in posizione short) anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un’ulteriore flessione (che avrà un primo target a ridosso di 20.250 punti) e favorire una fase laterale di consolidamento. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 20.830-20.840, e una seconda barriera a quota 20.950-20.960 e una terza resistenza a 21.130 punti. Strategie operative intraday. Terna non ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)