Strategia Dollaro/Yen

Data: 13/04/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 107,45. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva: il breakout della barriera posta a 107,50 aprirà ulteriori spazi di crescita, con target teorici a 107,85-107,90 prima, a quota 108,20 poi e attorno a 108,60 successivamente. Pericolosa solo una discesa sotto 106,65 in quanto può innescare una rapida correzione verso 106,10-106,05 prima e in area 105,70-105,65 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 13/04/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è sceso fino a quota 131,75 prima di rimbalzare verso 132,25. La struttura tecnica di breve termine sta quindi migliorando, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con target teorici a 132,90-132,95 prima e in area 133,20-133,25 successivamente. Pericolosa invece una discesa sotto 130 anche se, da un punto di vista grafico, un nuovo segnale ribassista arriverà soltanto con il cedimento del sostegno statico posto a quota 129. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 13/04/18 06:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,24 e ha accusato una veloce correzione, con le quotazioni che sono scese fino a 1,23. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora neutrale: pericolosa una discesa sotto 1,2215 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto la rottura del sostegno posto in area 1,2165-1,2150 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. Un allungo dovrà invece affrontare le resistenze grafiche poste a 1,2415-1,2420 prima e attorno a 1,2450 successivamente. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 13/04/18 07:30:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è salito fino a quota 12.440 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 12.530. Pericolosa solo una discesa sotto 12.160 in quanto può innescare una rapida correzione verso 12.050-12.040 prima e attorno a 11.970-11.965 in un secondo momento. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una discesa sotto 11.800 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 3.370. La situazione tecnica sta migliorando: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo, con un primo target a quota 3.383-3.385 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 13/04/18 08:25:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che, dopo la veloce correzione di mercoledì, ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a quota 22.505, è rimbalzato verso 22.620 prima, a quota 22.730 poi e oltre i 22.800 punti successivamente. La struttura tecnica di breve termine rimane pertanto costruttiva; dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con target teorici a quota 22.940 prima e in area 22.980-23.000 successivamente. Pericoloso invece il ritorno sotto 22.500 in quanto può innescare una rapida flessione verso il successivo supporto grafico situato in 22.400-22.390. Il cedimento di questa zona potrebbe poi estendere la flessione verso 22.280-22.270 prima e in area 22.080-22.060 poi. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 22.630-22.620 con target a 22.720 prima, a quota 22.800 poi e attorno a 22.880 successivamente. Stop a 22.500. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)