Analisi di Mercato

Strategia 13/01/2020

Strategia FtseMib future

Data: 13/01/20 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che ha tentato un nuovo allungo ma è stato respinto da una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) non è infatti riuscito a superare i 24.050 punti e ha subito una veloce correzione intraday. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter effettuare un ulteriore spunto rialzista è infatti probabile una breve pausa di consolidamento. Solo il breakout di quota 24.050 potrebbe fornire un nuovo segnale long di topo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 23.400 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 23.250-23.240 e un secondo obiettivo a quota 23.160-23.150 punti. Un segnale ribassista arriverà con la rottura di quota 23.150. Strategia operativa intraday (future scadenza marzo). Short su rimbalzo verso 23.980-23.990 con target a 23.900-23.890 prima, a quota 23.810 poi e attorno a 23.770-23.760 successivamente. Stop stretto a 24.050. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 13/01/20 07:00:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero ed è salito oltre quota 121,80. Nonostante questa rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta in area 122,50-122,65 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa al di sopra del sostegno posto a quota 120. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 13/01/20 07:30:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) si è appoggiato a quota 1,1085 ed è rimbalzato verso 1,1130. La struttura tecnica di breve periodo rimane ancora contrastata: positivo il ritorno sopra i 1,12 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della resistenza situata in area 1,1230-1,1240 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante invece la tenuta del sostegno posto in area 1,1090-1,1085 in quanto può favorire una fase riaccumulativa. Negativo invece il ritorno sotto 1,1060 anche se un segnale ribassista arriverà soltanto con la rottura del sostegno posto a 1,0980. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 13/01/20 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2020) ha tentato un nuovo allungo ma non è riuscito a superare quota 13.550 (massimo intraday a 13.545 punti). La situazione tecnica appare costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo (che avrà un primo target a quota 13.575 e un secondo obiettivo in area 13.595-13.600 punti) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento al di sopra di 13.385. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: una correzione troverà un valido sostegno in area 13.080-13.065.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2020) ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare la barriera dei 3.800 punti. Solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e aprire ulteriori spazi di crescita. Un’eventuale correzione troverà un valido sostegno a ridosso di quota 3.720. Soltanto una discesa sotto i 3.700 punti potrebbe annullare i recenti progressi e provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 13/01/20 10:50:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che si muove attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2020) consolida infatti al di sotto della barriera posta in area 24.000-24.050 punti: solo il breakout di quest’ultimo livello potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale e aprire ulteriori spazi di crescita. Pericolosa invece una discesa sotto 23.400 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target in area 23.250-23.240 e un secondo obiettivo a quota 23.160-23.150 punti. Un segnale ribassista arriverà solo con la rottura del sostegno posto a quota 23.150. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)