Strategia Dollaro/Yen

Data: 12/10/18 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) non è riuscito a superare quota 112,55 e ha accusato una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese sotto 111,90. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore flessione avrà un primo target in area 111,75-111,70 e un secondo obiettivo a ridosso di 111,50. Un rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 113,25-113,40. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 12/10/18 06:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha tentato un recupero ma è stato respinto da quota 130,20. La situazione tecnica rimane precaria: solo il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di quota 132. Da un puto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di 133,15 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Il cedimento di 129,30 può invece innescare un’ulteriore flessione verso 129-128,95 prima e in area 128,65-128,50 successivamente. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future 

Data: 12/10/18 07:05:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una nuova flessione ed è sceso sui minimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018) si è ulteriormente indebolito ed ha arrestato la sua caduta a ridosso dei 19.300 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione e short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Un rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a ridosso di 19.750 e una seconda barriera a 19.830-19.840 punti. Da un punto di vista grafico, poi, un segnale di tenuta arriverà soltanto con il superamento di quota 20.100. Il cedimento di 19.300 può invece innescare un’ulteriore ondata ribassista che avrà un primo target a quota 19.220-19.210 e un secondo obiettivo a ridosso di 19.140 punti. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.750 con target a 19.650 prima, a 19.560 poi e in area 19.460-19.450 poi. Stop a 19.850. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 12/10/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza dicembre 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso in area 11.500-11.485 punti. La situazione tecnica rimane pertanto precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo in area 11.790-11.800 e una seconda barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Soltanto il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe fornire un segnale di forza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 3.192 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: soltanto il ritorno sopra 3.320 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo obiettivo in area 3.178-3.175 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 12/10/18 07:35:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,16. La situazione tecnica rimane pertanto contrastata: nonostante questo rimbalzo la struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata. Un nuovo allungo dovrà affrontare un primo ostacolo in area 1,1620-1,1625 e una seconda barriera a 1,1650. Il ritorno sopra quest’ultimo livello potrà avvenire soltanto dopo un’adeguata fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno grafico posto a 1,1480. Solo il cedimento di 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)