Strategia FtseMib future

Data: 12/09/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una veloce correzione intraday. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti scontrato con la barriera posta in area 22.000-22.050 ed è sceso sotto i 21.850 punti. Il trend di breve termine rimane positivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti (che dovrà comunque affrontare un duro ostacolo a quota 22.200 punti), è probabile una fase laterale di consolidamento. Pericolosa una discesa sotto 21.680 in quanto può innescare una rapida flessione che avrà un primo target in area 21.530-21.510 e un secondo obiettivo a ridosso dei 21.300 punti. Un segnale negativo, tuttavia, arriverà soltanto con il ritorno sotto 21.250. Strategia operativa intraday. Short su allungo verso 22.180 con target a 22.080 prima, a 22.020-22.010 poi e in area 21.940-21.950 successivamente. Stop a 22.260. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 12/09/19 06:50:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) è stato respinto da quota 119,20 e ha accusato una rapida correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del sostegno grafico situato in area 117,30-117,25. Positivo il ritorno sopra 119,20 anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 119,60 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 12/09/19 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso sotto 1,10. Il trend primario rimane quindi negativo anche se il forte ipervenduto di breve termine può impedire un’ulteriore flessione e favorire una fase laterale di consolidamento al di sopra di 1,0960. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del sostegno posto in area 1,0930-1,0925 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 12/09/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed salito verso i 12.390 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un allungo oltre i 12.400 punti e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Un’eventuale correzione troverà un primo sostegno in area 12.000-11.990 punti. Pericolosa una discesa sotto 11.850 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 11.565 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.  

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha effettuato un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 3.520 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo ma, prima di un ulteriore balzo in avanti, è probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto in area 3.442-3.438 punti. Pericoloso invece il ritorno sotto 3.400 anche se, da un punto di vista grafico, solo una discesa sotto 3.330 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 12/09/19 10:30:00 Type: CHF

Mattinata positiva sul mercato azionario italiano che, in attesa dell’importante riunione della Bce del primo pomeriggio, registra un progresso di quasi mezzo percentuale. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) ha infatti compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 22.000 punti. Il trend di breve termine rimane quindi positivo: un ulteriore balzo in avanti dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 22.100-22.120 e una seconda barriera a 22.200 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 21.680 in quanto può innescare una rapida correzione in area 21.530-21.510 prima e attorno a quota 21.300 in un secondo momento. Un segnale negativo, tuttavia, arriverà soltanto con il ritorno sotto 21.250. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato solo il segnale short su Azimut. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)