Strategia Euro/dollaro

Data: 12/07/19 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di giovedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) non è riuscito a superare quota 1,1285 e ha accusato una veloce correzione. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: soltanto il ritorno sopra 1,13 potrebbe fornire una prima dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, poi, un chiaro segnale rialzista arriverà soltanto con il breakout di 1,1410. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1190 in quanto può innescare una rapida flessione verso 1,1150 prima e attorno a 1,1130-1,1125 in un secondo momento. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 12/07/19 06:25:00 Type: CHF

E’ stata una seduta positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un nuovo allungo ed è salito sui massimi degli ultimi mesi. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è appoggiato a quota 22.050 ed ha raggiunto i 22.200 punti. La situazione tecnica rimane quindi costruttiva e solo il forte ipercomprato di brevissimo termine può impedire un nuovo balzo in avanti verso 22.260-22.270 prima e in area 22.320-22.340 in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.820 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Strategia operativa intraday. Long a 22.120-22.130 con target a 22.200 prima, a quota 22.250 poi e in area 22.280-21.290 successivamente. Stop stretto a 21.160. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Sterlina

Data: 12/07/19 06:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di giovedì il cambio euro/sterlina (EUR/GBP) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso 0,8965. La situazione tecnica rimane costruttiva ma solo il breakout di quota 0,90 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista, con target teorici a quota 0,9025-0,9030 prima e in area 0,9045-0,9050 in un secondo momento. Pericoloso invece il ritorno sotto 0,8920 anche se, da un punto di vista grafico, un segnale di allerta arriverà solo con il cedimento di quota 0,8870: la rottura di quest’ultimo livello può infatti innescare una rapida flessione verso 0,88450-0,8840 prima, a quota 0,8820 poi e in area 0,88-0,8790 successivamente. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 12/07/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di giovedì il Dax future (scadenza settembre 2019) ha subito una veloce correzione che si è arrestata a ridosso dei 12.300 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, prima di poter tentare un nuovo allungo, è necessaria una fase laterale di consolidamento. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a 12.650 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 12.295 anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 12.150 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 3.486 punti. Il quadro tecnico rimane costruttivo anche se il forte ipercomprato di breve termine può impedire un ulteriore allungo e innescare una fisiologica pausa di assestamento. Al rialzo, infatti, solo il breakout della barriera posta in area 3.537-3.540 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 3.483. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 12/07/19 10:20:00 Type: CHF

Mattinata moderatamente positiva sul mercato azionario italiano che prova un nuovo allungo, favorito dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2019) si è infatti appoggiato a quota 21.100 ed è salito fino a 21.180 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi costruttiva: solo il forte ipercomprato registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un nuovo allungo (che può spingere il future verso 22.250 prima e attorno a quota 22.300 in un secondo momento) e innescare una fisiologica pausa di consolidamento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: da un punto di vista grafico, infatti, solo il ritorno sotto 21.820 potrebbe fornire un segnale di debolezza e innescare una rapida flessione verso il successivo sostegno grafico situato in area 21.400-21.360 punti. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. Mediobanca e Moncler sono saliti oltre i livelli di entrata ma devono ancora scendere al di sotto dei prezzi di ingresso short. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)