Strategia Dax future

Data: 12/07/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza settembre 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 12.380 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante la tenuta del sostegno situato in area 12.300-12.265 punti in quanto può favorire una fase laterale di consolidamento. Un segnale negativo arriverà con il cedimento di quota 12.250. Difficile per adesso ipotizzare il superamento della barriera posta in area 12.635-12.650 punti.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2018) ha accusato una rapida correzione ed è sceso in area 3.410-3.406 punti. Il quadro tecnico di breve periodo appare contrastato: da un punto di vista grafico, infatti, solo il cedimento del sostegno posto in area 3.370-3.365 livello potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 12/07/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha accusato una brusca flessione, alimentata dalla marcata debolezza del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza settembre 2018) si è infatti indebolito ed è sceso in area 21.600-21.570 punti. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: solo il superamento della barriera posta in area 22.080-22.130 punti potrebbe infatti fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericolosa invece una discesa sotto 21.550 in quanto può innescare un’ulteriore flessione verso 21.420-21.400 prima e in area 21.300-21.270 successivamente. Da un punto di vista grafico, tuttavia, sarà soltanto il cedimento di quota 21.070 a fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo in area 21.920-21.940 con target a 21.840-21.820 prima, in area 21.730-21.720 poi e attorno a 21.640-21.620 successivamente. Stop a 22.040. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 12/07/18 09:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito oltre 112,15. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi costruttiva: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile un ulteriore allungo con target a 112,35-112,40 prima e in area 112,65-112,70 successivamente. Pericolosa solo una discesa sotto 110,25 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico situato in area 109,50-109,30. Soltanto la rottura di questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 12/07/18 09:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un nuovo balzo in avanti ed è salito fino a quota 130,95. La situazione tecnica di breve periodo si conferma pertanto costruttiva, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo: il breakout di quota 131 aprirà ulteriori spazi di crescita, con un primo target in area 131,30-131,35. Solo una discesa sotto 128,40 potrebbe annullare i recenti progressi e innescare una correzione di una certa consistenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 12/07/18 09:50:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1760 e ha accusato una rapida correzione, con le quotazioni che sono scese in area 1,1670-1,1666. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: una dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,18 (anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il breakout della resistenza posta in area 1,1840-1,1850 a provocare un’inversione rialzista di tendenza). Pericolosa invece una discesa sotto 1,1620 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione verso 1,1570 prima e in area 1,1535-1,1530 poi. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)