Strategia Euro/dollaro

Data: 12/06/18 06:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha tentato un allungo ma è stato respinto da quota 1,1820. Il quadro tecnico rimane contrastato anche se alcuni indicatori registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento della barriera posta a 1,1840. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,20-1,2010. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1650 in quanto può innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico situato in area 1,16-1,1590. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 1,15 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 12/06/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.900. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: positivo il ritorno sopra 12.925 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il superamento (confermato in chiusura di seduta) di quota 13.000 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria una fase riaccumulativa al di sopra del solido sostegno grafico posto in area 12.600-12.550 punti. Inversione ribassista soltanto con il cedimento di quota 12.540.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2018) ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di quota 3.480. Il quadro tecnico di breve periodo rimane contrastato: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo in area 3.490-3.493 punti e una seconda barriera a quota 3.505-3.507. Soltanto una discesa sotto 3.380 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 12/06/18 08:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 110,10. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta a 110,30 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 110,70-110,75 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 111. Pericolosa solo una discesa sotto 109,20 in quanto può innescare una rapida correzione verso il sostegno situato in area 108,80-108,75 poi. Sotto questa zona è possibile un’ulteriore flessione verso 108,40-108,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 12/06/18 08:15:00 Type: CHF

È stata una giornata positiva sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce rimbalzo tecnico, sostenuto dal recupero del comparto bancario. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a 21.680, si è subito rafforzato ed è salito a quota 21.900 prima e in area 22.100-22.120 in un secondo momento. La situazione tecnica di breve periodo appare contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Importante quindi la tenuta del supporto posto in area 21.300-21.280. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di 22.400 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa una discesa sotto 21.740 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 21.640-21.620 prima e in area 21.540-21.520 successivamente. Strategia operativa intraday. Long su correzione verso 21.860 con target a 21.960-21.980 prima, a quota 22.060 poi e in area 22.160-22.180 successivamente. Stop a 21.740. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 12/06/18 08:35:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito in area 130-130,05. La struttura tecnica di breve termine sta migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il breakout di 130,30 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza e innescare un allungo verso 130,80-130,90. Prima di un nuovo balzo in avanti è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra di quota 128. Un’eventuale correzione troverà comunque un valido sostegno in area 127,10-127. Solo una discesa sotto questa zona potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 12/06/18 09:50:00 Type: CHF

Mattinata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce recupero di ieri, consolida attorno alla parità senza fornire particolari spunti operativi. Il Ftse Mib future (scadenza giugno 2018), dopo un’apertura a quota 22.210, si è indebolito è sceso verso i 22.000 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il superamento di 22.400 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Pericolosa una discesa sotto 21.740 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso 21.640-21.620 prima e in area 21.540-21.520 successivamente. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione al di sopra del supporto posto in area 21.300-21.280. Strategie operative intraday. Nessuno dei titoli proposti in tabella ha fatto scattare il relativo segnale operativo. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Data: 12/06/18 12:30:00 Type: CAL|{CALCI}|COM|EURANAL|EURVALUT|ITAANAL|ITABANAS|MEA|SPA

Piazza Affari resta in tono positivo con l’indice Ftse Mib che segna un +0,2% dopo l’asta Bot, che ha visto una domanda molto sostenuta. Nel dettaglio sono stati collocati tutti e 6 i miliardi di Bot annuali, con i tassi di rendimento che volano allo 0,55%. Rispetto al precedente collocamento si registra un aumento di 91 punti base. Molto sostenuta la domanda a 11,6 miliardi, con un rapporto di copertura a 1,95. Occhi puntati, ora, a giovedì 14 giugno quando il Tesoro collocherà sul mercato Btp a tre scadenze con un quantitativo massimo di quasi 6 miliardi.

Intanto sempre in mattinata è stato comunicato l’indice Zew relativo alle attese economiche in Germania, che  è sceso a -16,1 punti a giugno rispetto ai -8,2 di maggio, deludendo il consenso degli economisti a quota -14. 

Lo spread Btp/Bund tratta in contrazione a 226,71 punti base rispetto ai 233,626 della chiusura di ieri. Sul listino principale, realizzi per i finanziari e per i bancari, in particolare dopo l’euforia di ieri scatenata dalle rassicurazioni del ministro dell’Economia Tria sull’impegno del governo sul fronte del debito pubblico e sulla permanenza nell’euro: Unicredit scende dell’1,02%, Mediobanca -0,54%, Intesa Sanpaolo -0,50%, Banco Bpm -0,55%, Ubi -0,92%.

Positivi invece gli energetici, con Enel a +0,57%, Eni +0,44%, Saipem +0,64%. Citigroup conferma proprio su Saipem la raccomandazione buy e il prezzo obiettivo a 5,2 euro sul titolo, citando il miglioramento del momentum degli ordini, che dà maggior visibilità ai ricavi.Telecom Italia in flessione dello 0,58% a quota 0,6832 euro per azione dopo l’accordo nella notte su esuberi e solidarietà  “difensiva” per quasi 30 mila dipendenti. Mediaset lima lo 0,16%. Per quanto riguarda gli industriali, Fca -0,22%, Ferrari +0,51%.

Bene Moncler (+1,13%), con Equita Sim che conferma la raccomandazione buy e apprezza le parole del Ceo, Remo Ruffini, che in un’intervista a MFFashion ha fornito indicazioni positive sulla crescita. Mentre tra le mid cap sale del 3,26% Iren, promossa a buy da Kepler Cheuvreux. Intanto Campari guadagna lo 0,61% a 6,645 euro dopo che Raymond James ha alzato il prezzo obiettivo del titolo a 7,1 da 6,8 euro, confermando la raccomandazione outperform dopo aver partecipato a un roadshow con il management. Gli analisti pensano che “le acquisizioni restino un elemento chiave” per l’andamento del prezzo dell’azione. L’M&A rimane infatti una priorità dal momento che il gruppo ha una forza rilevante per sfruttare le eventuali occasioni.

Sull’Aim Italia Clabo avanza del 3,43% dopo che la controllata cinese Qingdao Clabo Easy Best ha ottenuto la qualifica di fornitore certificato da parte di Starbucks Corporation.

Generali investments sottolinea che i mercati hanno parzialmente recuperato rispetto alla volatilità legata all’Italia della settimana scorsa. L’azionario si è stabilizzato, i rendimenti core sono risaliti, e l’euro si è ripreso. Secondo gli esperti nei prossimi giorni, la Fed e la Bce confermeranno ai mercati che devieranno dalla normalizzazione delle politiche monetarie solo in caso di shock rilevanti. La Fed alzerà nuovamente i tassi, mentre la Bce potrebbe compiere un altro passo importante nel preparare i mercati alla fine del Qe, prevista per gli ultimi mesi dell’anno. Una decisione definitiva sulla fine del programma di acquisto potrebbe però essere rinviata alla riunione di luglio.

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)