Strategia Dollaro/Yen

Data: 12/03/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 107. La struttura tecnica di breve termine appare contrastata, anche se alcuni indicatori quantitativi evidenziano un rafforzamento della pressione rialzista. Dopo una breve pausa di consolidamento è possibile pertanto un ulteriore allungo, con un primo target a ridosso di 107,50. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il superamento di quota 107,80 potrebbe fornire una chiara dimostrazione di forza (e innescare una rapida risalita verso 108,30 prima e attorno a  108,70 in un secondo momento). (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 12/03/18 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 131,90. La struttura tecnica rimane contrastata, anche se alcuni indicatori registrano un rafforzamento della pressione rialzista. Il superamento di quota 132 fornirà una prima dimostrazione di forza, con target teorici a 132,40-132,45 prima e attorno a 132,90 successivamente. Pericoloso il ritorno sotto quota 130 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto una discesa sotto 129,60 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 12/03/18 07:00:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) non ha fornito particolari spunti operativi, con le quotazioni che hanno oscillato tra 1,2275 e 1,2335. La struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrasta: prima di poter iniziare un nuovo movimento rialzista sarà comunque necessaria un’adeguata fase laterale di riaccumulazione. Una prima dimostrazione di forza arriverà con il superamento di 1,2450. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,2520-1,2530. Pericolosa invece una discesa sotto 1,2250 anche se sarà soltanto il cedimento di 1,2150 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 12/03/18 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di venerdì il Dax future (scadenza marzo 2018) ha compiuto un veloce recupero ed è salito in area 12.400-12.410 punti. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica rimane ancora contrastata: un nuovo allungo dovrà infatti affrontare un primo ostacolo a ridosso di quota 12.500 e una seconda barriera in area 12.600-12.640. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout di 12.650 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Importante comunque la tenuta del supporto situato a ridosso di 12.160 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa.

L’Eurostoxx50 future (scadenza marzo 2018) ha effettuato un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso della resistenza posta in area 3.435-3.440 punti. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, solo il breakout di quota 3.480 potrebbe infatti provocare un’inversione rialzista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 12/03/18 08:30:00 Type: CHF

È stata una giornata contrastata sul mercato azionario italiano che, dopo il veloce spunto rialzista delle ultime sedute, si è preso una salutare pausa di consolidamento. Il Ftse Mib future (scadenza marzo 2018), dopo un’apertura a 22.675 punti, è sceso in area 22.630-22.610 punti per poi risalite verso 22.780. La struttura grafica di breve termine rimane ancora contrastata: dopo una breve pausa di consolidamento è possibile comunque un ulteriore allungo, con un primo target a quota 22.860 e un secondo obiettivo in area 22.940-22.960 punti. Pericolosa invece una discesa sotto 22.600 anche se, da un punto di vista grafico, sarà soltanto il cedimento di quota 22.400 a fornire un segnale ribassista. Strategia operativa intraday. Long a 22.750 con target a quota 22.850 prima, attorno a 22.940 poi e verso i 23.000 punti successivamente. Stop a 22.650. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)