Strategia Euro/dollaro

Data: 11/10/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 1,1550. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica rimane ancora precaria: un ulteriore recupero dovrà affrontare un primo ostacolo attorno a 1,1580 e una seconda resistenza a 1,1620-1,1625. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo una discesa sotto 1,1430 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 11/10/18 06:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una brusca correzione ed è sceso fino a quota 112,30. La situazione tecnica di breve termine si sta quindi indebolendo, con alcuni indicatori che registrano un rafforzamento della pressione ribassista. Un’ulteriore può spingere le quotazioni verso il successivo sostegno grafico situato in area 112,05-111,95 prima e attorno a 111,75-111,70 poi. Un recupero dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 113,25-113,40. Solo il ritorno sopra questa zona potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future

Data: 11/10/18 07:00:00 Type: CHF

E’ stata una seduta negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha accusato una brusca correzione. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2018), dopo essersi appoggiato a quota 19.830, ha tentato un recupero ma si è scontrato con i 20.100 punti. Il mancato superamento di quest’ultimo livello ha poi innescato una rapida flessione, con i prezzi che sono scesi verso 19.700. La situazione tecnica rimane pertanto precaria (i vari indicatori direzionali si trovano ancora in posizione e short) e solo il forte ipervenduto di breve termine può impedire un ulteriore cedimento. Un segnale di tenuta arriverà solo con il superamento di 20.100 (anche se un allungo dovrà affrontare un duro ostacolo a ridosso dei 20.300 punti). Un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo target in area 19.530-19.510. Strategia operativa intraday. Short su rimbalzo verso 19.960-19.970 con target a 19.880 prima, a 19.830 poi e in area 19.750-19.735 poi. Stop a 20.100. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 11/10/18 07:15:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di mercoledì il Dax future (scadenza dicembre 2018) è stato respinto da quota 11.985 e ha accusato una brusca flessione intraday, con i prezzi che si sono portati a ridosso di 11.600. La struttura tecnica rimane pertanto precaria: un rimbalzo, alimentato dal forte ipervenduto di breve termine, dovrà affrontare un primo ostacolo in area 11.790-11.800 e una seconda barriera a 11.880-11.890 punti. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase laterale di consolidamento. Solo il ritorno sopra i 12.000 punti potrebbe infatti fornire una prima dimostrazione di forza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2018) ha subito una brusca flessione ed è sceso fino a quota 3.254 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi precario: un primo segnale di tenuta arriverà solo con il ritorno sopra 3.320. Un’ulteriore ondata ribassista avrà invece un primo obiettivo in area 3.240-3.238 e un secondo target a 3.224-3.22 punti. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 11/10/18 07:40:00 Type: NANSC

Nella giornata di mercoledì il cambio euro/yen (EUR/YEN) è stato respinto da quota 130,50 e ha subito una veloce correzione. La situazione tecnica si sta quindi indebolendo: il cedimento di 129,30 può innescare un’ulteriore flessione verso 129-128,95 prima e in area 128,65-128,50 successivamente. Solo il ritorno sopra 130,50 potrebbe fornire un segnale di tenuta. Un rimbalzo dovrà comunque affrontare un primo ostacolo in area 130,90-131 e una seconda barriera a ridosso di quota 132. Da un puto di vista grafico, poi, soltanto il breakout di 133,15 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)