Strategia Euro/Yen

Data: 11/07/17 06:15:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio euro/yen ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso di 130,40. Il quadro tecnico di breve termine rimane positiva, con diversi indicatori che registrano un rafforzamento della pressione rialzista (Macd e Sar, ad esempio, si trovano in chiara posizione long). Prima di un ulteriore allungo, che avrà un primo target a 130,75-130,80 e un secondo obiettivo a 131-131,05, è comunque possibile una fisiologica pausa di consolidamento. Importante, sotto questo punto di vista, la tenuta del sostegno situato a ridosso di quota 128. Solo il ritorno sotto quest’ultimo livello potrebbe fornire un segnale di debolezza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 11/07/17 06:30:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio dollaro/yen ha compiuto un veloce balzo in avanti e si è portato a ridosso della barriera posta in area 114,30-114,40. La struttura tecnica di breve periodo rimane costruttiva ma, prima di un ulteriore allungo è comunque probabile una fase laterale di consolidamento al di sopra del sostegno posto a quota 113,50-113,40. Un nuovo segnale rialzista arriverà con il breakout di quota 114,40 con un target teorici a 114,75 prime a attorno a quota 115 in un secondo momento. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 11/07/17 07:10:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio euro/dollaro ha tentato un allungo ma non è riuscito a superare quota 1,1420. Il quadro tecnico di breve termine rimane costruttivo ma, da un punto di vista grafico, soltanto il breakout della barriera posta a 1,1450 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con target teorici a 1,1475-1,1480 prima e in area 1,15-1,15010 successivamente. Pericoloso invece il ritorno sotto 1,1330 in quanto potrebbe innescare una rapida correzione verso il supporto posto in area 1,1230-1,1220. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 11/07/17 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 12.475. Nonostante questo rimbalzo la situazione tecnica di breve termine rimane precaria: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura del supporto statico posto a 12.300 punti potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista. Un nuovo rimbalzo dovrà invece affrontare un primo ostacolo in area 12.575-12.580 e una seconda barriera a ridosso di quota 12.670.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2017) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 3.480. Il quadro tecnico di breve termine rimane ancora precario: da un punto di vista grafico, tuttavia, solo il cedimento di 3.425 potrebbe fornire un nuovo e pericoloso segnale ribassista, con target teorici a 3.405-3.403 prima e attorno a 3.387-3.385 successivamente. Solo il ritorno sopra 3.550 potrebbe fornire una dimostrazione di forza. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Ftse Mib future

Data: 11/07/17 08:30:00 Type: CHF

Avvio di settimana positivo per il Ftse Mib future, che ha subito esordito oltre la soglia psicologica dei 21.000 punti, confermandosi poi oltre tale limite per tutta la durata delle contrattazioni: dopo un’apertura a 21.070 punti, il derivato ha disegnato una breve pausa di consolidamento, prima di strappare con forza al rialzo verso la barriera chiave a 21.100-21.120, brevemente superata nella sua massima estensione rialzista. Nella parte centrale della sessione il future ha quindi perso parzialmente slancio, senza peraltro compromettere il sentiment generale e garantendo al listino domestico una fase finale di nuovo in spinta oltre 21.100-21.120. Resta ora da valutare l’effettiva capacità del derivato di confermare in modo definitivo il breakout di tale barriera chiave: solo uno scenario di questo tipo potrà infatti fornire un impulso decisivo ai prezzi. Strategia operativa intraday. Long sul breakout di 21.160 punti, con un primo target verso 21.280-21.300 e un secondo posto a ridosso di quota 21.400 punti. Long anche su pullback verso 21.025-21.000 punti. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)