Strategia Euro/Yen

Data: 11/06/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio euro/yen (EUR/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso in area 128,10-128,07. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: importante quindi la tenuta del sostegno situato in area 127,10-127 in quanto può favorire la costruzione di una solida base accumulativa. Solo una discesa sotto 127 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Al rialzo, invece, una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il superamento di 130,30, con un primo target in area 130,80-130,90. (riproduzione riservata)
Gianluca Defendi

 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dollaro/Yen

Data: 11/06/18 06:05:00 Type: NANSC

Nella giornata di venerdì il cambio dollaro/yen (USD/YEN) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 109,20-109,27. La situazione tecnica di breve termine rimane costruttiva ma, da un punto di vista grafico, solo il breakout di 110,30 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista, con un primo target in area 110,70-110,75 e un secondo obiettivo a ridosso di quota 111. Un’ulteriore correzione troverà invece un primo sostegno a quota 109 e un secondo supporto in area 108,80-108,75 poi. Inversione ribassista soltanto con una discesa sotto 108,35. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 11/06/18 06:15:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di venerdì il cambio euro/dollaro (EUR/USD) ha subito una veloce correzione ed è sceso fino a quota 1,1725. Il quadro tecnico appare contrastato anche se alcuni indicatori registrano un interessante rafforzamento della pressione rialzista. Una nuova dimostrazione di forza arriverà con il superamento di 1,1840. Un allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 1,20-1,2010. Pericolosa invece una discesa sotto 1,1650 in quanto può innescare una rapida correzione verso il successivo sostegno grafico situato in area 1,16-1,1590. Da un punto di vista grafico, tuttavia, solo la rottura di 1,15 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)