Analisi di Mercato

Strategia 10/12/2019

Strategia FtseMib future

Data: 10/12/19 06:30:00 Type: CHF

E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che ha subito una brusca correzione, innescata dal mancato superamento di una solida area di resistenza. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti indebolito ed è sceso verso i 22.850 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrasta: soltanto il ritorno sopra i 23.400 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Pericoloso invece il ritorno sotto 22.700 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento del sostegno posto a 22.600 punti potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista. Strategia operativa intraday (future scadenza dicembre). Short su rimbalzo verso 23.110-23.120 con target a 23.020 prima, a quota 22.970-22.960 poi e in area 23.900-22.890 successivamente. Stop a 23.220. (riproduzione riservata)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/dollaro

Data: 10/12/19 07:05:00 Type: NANSC|MFTGED

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) ha tentato un recupero ma è rimasto al di sotto di quota 1,1080. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: una nuova dimostrazione di forza arriverà solo con il ritorno sopra 1,1120. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 1,1180 potrebbe provocare un’inversione rialzista di tendenza. Negativa invece una discesa sotto 1,0980 in quanto può innescare una rapida flessione, con un primo target attorno a 1,0945 e un secondo obiettivo in area 1,0925-1,0920. (Gianluca Defendi)

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Euro/Yen

Data: 10/12/19 07:10:00 Type: NANSC

Nella giornata di lunedì il cambio Euro/Yen (EUR/JPY) ha compiuto un veloce recupero e si è portato a ridosso di quota 120,30. Nonostante questo rimbalzo la struttura tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il breakout della resistenza posta a quota 121,50 potrebbe fornire un chiaro segnale rialzista di tipo direzionale. Pericolosa invece una discesa sotto 119,75 anche se sarà soltanto il cedimento di quota 119,25 a provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia Dax future

Data: 10/12/19 07:45:00 Type: MFANAHP|SPA

Nella seduta di lunedì il Dax future (scadenza dicembre 2019) ha subito una brusca correzione e si è portato a ridossi di quota 13.100. La situazione tecnica di breve periodo rimane quindi contrastata: al rialzo, infatti, soltanto il breakout della solida barriera grafica posta in area 13.300-13.340 punti potrebbe fornire un nuovo segnale long di tipo direzionale. Pericoloso invece il ritorno sotto i 13.000 punti anche se, da un punto di vista grafico, solo il cedimento di quota 12.950 potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza.

Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza dicembre 2019) ha subito una veloce correzione ed è sceso verso i 3.670 punti. Il quadro tecnico rimane quindi contrastato: pericoloso il cedimento del sostegno posto in area 3.650-3.647 in quanto può innescare un’ulteriore correzione verso i 3.625-3.622 punti prima e in area 3.610-3607 in un secondo momento. Solo il breakout della resistenza posta in area 3.720-3.730 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. (riproduzione riservata)

Gianluca Defendi

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)


Strategia FtseMib future intraday

Data: 10/12/19 10:35:00 Type: CHF

Mattinata negativa sul mercato azionario italiano che prosegue nella sua discesa e si dirige verso un’importante area di supporto. Il Ftse Mib future (scadenza dicembre 2019) si è infatti indebolito e ha raggiunto i 22.800 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: pericoloso il ritorno sotto 22.700 anche se, da un punto di vista grafico, soltanto il cedimento di quota 22.600 potrebbe fornire un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà invece necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Soltanto il ritorno sopra i 23.400 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Strategie operative intraday. Tra i titoli proposti in tabella è scattato il segnale short su Leonardo che ha già centrato il secondo target ribassista. (riproduzione riservata) 

(MFIU – Milano Finanza Intelligence Unit)